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dati-ecommerce-2019
nov 28

E-Commerce: Dati e Previsioni in Italia per il 2019

Prendi un’azienda con clienti E-Commerce in Italia che fatturano da 100 mila a 12 milioni online e che vendono nel mondo. Analizza i trend delle vendite online di tutti i clienti. Verifica cosa è successo ai loro siti nel 2017 e 2018 in termini di statistiche, indici di conversione e dati vari presi non solo dalle analytics ma anche dai loro ERP o gestionali e prevedi le tendenze! Cosa ci diranno le statistiche e-commerce del 2019?

Questi gli obiettivi che ci siamo dati visto che siamo a fine novembre, il black friday è già passato e stiamo volando all’ultimo grande evento delle vendite on e offline: il Natale. Tempo di analisi dati, tempo di analisi predittive, vale a dire: tempo di previsioni di vendita degli e-commerce nel 2019. Cosa succederà?

Il Made in Italy è un brand potente. Peccato che gli imprenditori continuano a guardare il mondo dallo specchietto retrovisore perché secondo i dati di Casaleggio, tanto per citarne uno o di Roberto (Liscia) del Netcomm gli spazi sul web ci sono e sono straordinari. Le crescite ogni anno a due cifre. Negli USA il valore delle vendite online ha superato il valore delle vendite offline e Amazon USA ha superato il 50% delle vendite online complessive.
Prima di parlare di statistiche e-commerce nel 2019, analizziamo i dati dell’anno in corso.

Cosa è successo nel 2018?

Intanto quest’anno in occasione di fiere ed business match ho incontrato i responsabili marketing di molti brand famosi. Mentre io parlavo d’Intelligenza Artificiale, di Digibot, di software che fanno i personal shopper, a casa italia ci chiediamo ancora se sia il caso d’investire, gli imprenditori chiedono un ROI entro il primo anno e complessivamente abbiamo completamente perso di vista gli obiettivi.

Nel frattempo il primo quarter di Adidas e gli acquisti di moda italiana sono saliti del 28%, con un 65% dovuto all’export. Sto parlando di Moda un settore nel quale un tempo non ci credeva nessuno tranne pochi illuminati. Guardando i valori in Borsa e confrontando i ricavi attesi la classifica dei big è: Asos, Zalando Ynap (Yoox Net a Porter), Showroomprive.

Nel beauty l’incidenza degli acquisti via app è raddoppiata in un anno: siamo al  24%. Ma ci sono ancora brand (anche fra i nostri clienti) che non credono nelle app ma, sempre a dimostrare che in Italia siamo strani, noi abbiamo un ottimo case history di un cliente la cui app, in un anno, è stata scaricata da 60.000 utenti. Lo shopping online della cosmetica è cresciuto di oltre il 25%. Sono 4,7 milioni gli utenti stimati, che saliranno al 17,2% entro fine anno. Gli uomini sono responsabili del 50,5% degli acquisti dei 323 milioni di euro spesi online.
Solo due anni fa invece oltre il 65% degli acquisti era effettuato da un pubblico donna.
In questo settore si è capito che la parole d’ordine (o la frase chiave) è: integrazione fra offline e online. Strano! ;-)

Nell’arredamento le vendite online sono pari a 900 milioni di euro secondo le ultime stime rilasciate dal Politecnico+Netcomm. Tasso di penetrazione del 5% ed è cresciuto del 31%. Certo 900 milioni sono pochi rispetto ai 4 miliardi dell’informatica/elettronica, o ai 2,5 miliardi di euro dell’abbigliamento.

Turismo: l’Italia è la nazione più cercata nel web ma la quinta destinazione dopo Francia, Usa, Spagna e Cina. L’88% dei turisti italiani cerca informazioni pre viaggio. L’82% prenota o acquista online. 55,3 miliardi di euro sono il totale di transato di cui il 20% è completamente digitale.

Infine Groocery, ristorazione ed enogastronomia che sono ancora il nostro fanalino di coda rispetto agli stranieri hanno registrato un +37%. Il mercato valeva 812 milioni di euro. Si può sicuramente fare meglio anche se l’Italia è un po’ terra di conquista per il food delivery. Foodora, Glovo, Just Eat, Deliveroo, Uber Eats al momento la fanno da padrona.

Dati E-Commerce Italia 2019: le mie previsioni

Ovviamente i dati Ecommerce del 2019 non li abbiamo. Io mi aspetto almeno un +15%. Ti spiego il perché!
In Italia conosciamo le parole chiave che decreteranno le vendite del prossimo anno. Nel fashion: personalizzazione e click & collect. Nel food: delivery, logistica, click & collect. Nell’arredamento: consegna e assortimento. Nel beauty: personalizzazione e fragranze. Nel turismo: intelligenza artificiale, vacanze esperienziali, motori di comparazione, all inclusive.

Poi si parla di Geoblocking, l’armonizzazione dell’Iva, il dynnamic pricing, quello adottato dalle compagnie aeree low cost. Mi aspetto ad esempio che i tedeschi o gli olandesi comprino dai siti italiani dove costa meno. Mi aspetto che i prezzi dinamici e l’analisi dei prezzi della concorrenza tramite algoritmi e automatismi possano avere un forte impatto sulle vendite. Più persone comprano e si abituano e più compreranno.

Parliamo di dati ee-commerce 2019 in Italia e di vendite. Ho analizzato le statistiche di numerose aziende anche quest’anno. Faccio degli esempi: strumenti come Google Flights e Skyscanner per le compagnie aeree hanno indici di conversioni superiori al 10/15% Negli oligopoli come i parcheggi aeroportuali i tassi di conversione sono impressionanti rispetto all’elettronica di consumo o alla vendita dei libri. In alcuni casi superiori al 25%.

Certo se tutti vendiamo le stesse cose, con gli stessi tempi di consegna, alle stesse condizioni, con gli stessi gateway di pagamento allora il valore aggiunto sarà sempre il prezzo. In Italia pochi conoscono il marketing. Ieri in treno un mio vicino di posto spiegava ad un militare (il motivo non lo so) le basi del marketing. Io stavo progettando un nuovo sito. Mi sono fermato ad ascoltare la lezione gratuita. Questo consulente (con tanta tanta esperienza) diceva e pensava le stesse cose che pensa un qualsiasi consulente marketing: non ci sono vendite se non hai un piano strategico. Inutile piangere sui dati, il web marketing non esiste se prima non hai pensato al marketing.

Vuoi aumentare i tassi di conversione?

La user Experience ti dice qualcosa? I testi che descrivono i prodotti? I commenti dei clienti hanno provato il prodotto e offrono gratuitamente i consigli per gli acquisti? Hai mai visto cosa fa Amazon? Hai mai usato Booking? Mentre tu stai guardando la tua camera d’Hotel contemporaneamente un tizio sta guardando proprio ciò che stai guardando tu e qualche minuto fa qualcuno ha appena confermato per la stessa località. Robert Cialdini ti dice nulla? Non ti viene l’ansia? Ma nel tuo sito caro produttore l’ansia non viene perché è un miracolo quando fai 50 pacchi al giorno. Perché?

Faccio formazione per Assoform, per numerose Camere di Commercio Italiane, entro in decine di aziende ogni anno. Quando parlo di programmazione mentale le persone non sanno di cosa parlo. Se spiego l’analisi predittiva mi guardano come se fossi un marziano, quando racconto l’esperienza di quel piccolo negozio della provincia che vende online 12 milioni di €uro all’anno strabuzzano gli occhi.

Le mie previsioni per il 2019 sono facili: + 15% di vendita, molti siti e-commerce in crisi per mancanza d’identità, valori e strategie. La leva non può essere solo il prezzo. Siamo arretrati, il modello dell’e-commerce è sbagliato in Italia. Guardiamo al Regno Unito, alla Francia, alla Germania. Se vogliamo esportare dobbiamo prima imparare ed essere forti in Italia. Poi esporteremo il Made In Italy e moltiplicheremo le vendite. Il Commercio elettronico inglese è pari all’8% de PIL. In Cina è il 5,8%. In Spagna 2,7. Siamo come India e Turchia: in Italia il dato dell’ecommerce rispetto al PIL è solo dell’1,6%. Non possiamo far altro che crescere.

mag 13

L’Ecommerce Forum, evento nazionale organizzato dal Netcomm il Consorzio Italiano dedicato al mondo del commercio elettronico quest’anno sbarca anche a Rimini. Grazie alla collaborazione fra Netcomm, Adria Congrex (società specializzata nell’organizzare eventi) e Marketing Informatico (società specializzata nel fornire soluzioni e consulenza E-Commerce) l’evento avrà vita il 19 settembre del 2012.

L’Ecommerce Forum, che quest’anno è giunto alla sua 7° edizione nella location del  il MiCo – Milano Congressi, è il punto di riferimento di tutti gli operatori italiani che si occupano o vorrebbero occuparsi di Commercio Elettronico. Il Forum previsto per il 16 Maggio 2012 ospita ogni anno i grandi protagonisti del settore. Durante la manifestazione i visitatori, l’ingresso è libero partecipano a workshop, seminari gratuiti e presentazione dei dati ufficiali sul mondo dell’E Commerce. E’ di fatto un’occasione imperdibile per chi opera nel settore e per chi invece sta decidendo l’ingresso della propria azienda nel mondo del commercio online.

Quest’anno grazie alla collaborazione fra Roberto Liscia, Giulio Finzi, Daniele Biondi, Dario Tana e Massimo Tegon (rispettivamente Presidente e Segretario di Netcomm, il Direttore di Adriacongrex, Responsabile E-Commerce e Ammininistratore di Marketing Informatico) è nata la “tappa di Rimini” un evento che ha lo scopo di portare l’E-Commerce Forum vicino agli operatori del centro Italia.

Rimini nota per le vacanze ma anche città che ospita alcuni degli eventi fieristici e dei congressi più importanti d’Italia è una location particolarmente adatta all’evento grazie alla sua grande capacità di accoglienza.

L’ecommerce Forum di Rimini sarà ospitato presso il Palacongressi una delle strutture italiane più importanti d’Italia e come ha dichiarato a suo tempo la Ministra Michela Vittoria Brambilla  “Il Palacongressi di Rimini, insieme al nuovo MiCo di Milano e al futuro centro congressi di Roma, ci consente di fare un salto di qualità”.

Per accedere gratuitamente all’evento oppure per promuovere durante l’evento la propria azienda esiste un sito al quale fare riferimento e dedicato interamente all’ECommerce Forum Rimini

mar 22

Grazie alla collaborazione fra Marketing informatico e la Camera di Commercio di Torino il 22 e il 23 marzo nella sede torinese si affrontano le tematiche dedicate all’e-commerce. Un viaggio di 16 ore dedicate al mondo di internet e del commercio online.

Il corso di formazione, tenuto da Dario Tana e da Massimo Tegon è suddiviso in macroaree: i dati (quello che sta avvenendo in Italia), le strategie di accesso, la gestione degli e-commerce già avviati, le attività operative che lo store manager affronta ogni giorno, le metodologie di promozione del sito, gli strumenti e i software.

torino-corso-ecommerceSaranno riservati dei momenti speciali all’analisi delle statistiche, al posizionamento nei motori di ricerca (SEO), al PPC (pay per click Adwords e Facebook) al mondo dei Social Network: da linkedin a Pinterest passando per Twitter e Facebook.

Massimo Tegon illustrerà  le metodologie di neuro marketing più efficaci per l’e-commerce.
Dario Tana racconterà i suio 15 anni d’esperienza diretta nella gestione di un sito di commercio elettronico.

Il corso, a numero chiuso, vista l’ampia richiesta molto probabilmente sarà ripetuto nella seconda metà del 2012 in quanto non è possibile organizzarlo prima visto che sono già state previste delle sessioni in altre citta quali Modena e Pisa.

Vai qui per approfondimenti sui corsi e-commerce. In questa pagina trovi invece i programmi e le città italiane in cui i corsi 2012 sono già stati confermati. Se rappresenti una Camera di Commercio e sei interessato a realizzare momenti educativi, convegni e corsi sul mondo del web marketing, del commercio elettronico e del Social Marketing chiama il numero verde 800 031945 e chiedi del Dott. Succi.

ago 31

Marketing Informatico, in collaborazione con Marketing Informatico Bologna (Cronomedia), organizza il 21 e 22 Settembre, presso il Millenn Hotel (Via Boldrini 4, Bologna) , il corso “E-Commerce Strategie di Vendita Online”.

Due giornate interamente dedicate al commercio elettronico, durante le quali si prenderanno in esame argomenti come la realizzazione un e-commerce, quali analisi fare, come controllare i concorrenti, quali sono i modi migliori per promuoverlo, ecc.
A partire da casistiche reali, gli esperti analizzeranno il mondo delle vendite online, dando consigli e suggerimenti per la gestione degli e-commerce.

La prima giornata prevede l’analisi del settore di riferimento, la scelta della migliore soluzione per qualsiasi tipo di portale di commercio elettronico e lo studio delle regole fondamentali di un progetto di successo.
Durante la seconda giornata, invece, verranno prese in esame le tecniche di promozione dell’e-commerce attraverso gli strumenti del web marketing: le campagne AdWords, Mail Marketing, Article Marketing, i motori di comparazione prezzi, tutti mezzi utili per aumentare le vendite e rendere visibile sui motori di ricerca il proprio sito.

Il corso è rivolto a tutte le aziende che già operano online e che vogliono aumentare il loro fatturato, e a tutte le aziende che sono intenzionate ad aprire il loro negozio online.

Il corso è tenuto da Dario Tana e Massimo Tegon, rispettivamente esperto di e-commerce ed esperto di web marketing, entrambi con esperienza che ha un’esperienza quindicennale di gestione interna di siti di commercio elettronico di medie e grandi dimensioni e promozione di portali online. Saranno presentate case history ed esempi concreti.


Per confermare la tua presenza
al corso ti invitiamo a seguire questo link: Corso di E-Commerce Bologna

Per qualsiasi informazione in merito ti invitiamo a contattarci telefonicamente al Numero Verde 800.031.945 e chiedere del Dott. D’Emilio Cristian.


I relatori:


Dario Tana è un analista programmatore e responsabile dei progetti e-commerce di Marketing Informatico. E’ un esperto di commercio elettronico che da 15 anni si occupa di seguire progetti di successo. Ha effettuato diversi seminari in Italia e a San Marino sullo stato del commercio elettronico. Fra le aziende che ha seguito Giacomelli Sport, Oliviero e, attualmente Electronics, Gruppo Euronics di San Marino. Inoltre ha collaborato con Promozione Alberghiera Rimini, Apse Camera di Commercio di San Marino e Accademia Informatica Rimini.
Massimo Tegon socio Amministratore di Marketing Informatico esperto di Web Marketing Strategico. Dal 1986 si occupa di pubblicità, comunicazione, marketing, consulente e formatore è direttore marketing di Marketing Informatico. Specializzato nell’area new business e in attività SEO. Segue i cliente direzionali e lavora con Saeco Philips, Solo Affitti, Pinguino Viaggi,Lavapiù Miele, Bose, Mokador, Prink.
mag 30

Marketing Informatico, in collaborazione con Promec, società della Camera di Commercio di Modena che si occupa di promozione internazionale per piccole o medie imprese, organizza il 9 giugno a Modena,  il corso “E-Commerce strategie di vendita online”.

Un’intera giornata dedicata al commercio elettronico, durante la quale si prenderà in esame come realizzare un e-commerce e quali siano i modi migliori per darne visibilità.
A partire da casistiche reali, gli esperti analizzeranno il mondo delle vendite online, dando consigli e suggerimenti per la gestione degli e-commerce.

Il corso è diviso in due momenti: la prima parte, “Il progetto E-Commerce”, prevede l’analisi della piattaforma da utilizzare, della gestione dei lavori interni al team e del ruolo rivestito dalla web agency. Successivamente si cercherà di esaminare la promozione dell’e-commerce attraverso gli strumenti del web marketing: le campagne AdWords, Mail Marketing, Article Marketing, i motori di comparazione prezzi, sono tutti mezzi utili per aumentare le vendite e rendere visibile sui motori di ricerca il proprio sito.

Il corso è rivolto a tutte le aziende che già operano online e che vogliono aumentare il loro fatturato, e a tutte le aziende che sono intenzionate ad aprire il loro negozio online.

Il corso è tenuto da Dario Tana, esperto di e-commerce, che ha un’esperienza quindicennale di gestione interna di siti di commercio elettronico di medie e grandi dimensioni. Saranno presentate case history ed esempi concreti.

Per confermare la tua presenza al corso chiama il referente di PROMEC Dott. Franco di Marzio
telefono 059 20.83.59.


Il relatore:


Dario Tana è un analista programmatore e responsabile dei progetti e-commerce di Marketing Informatico. E’ un esperto di commercio elettronico che da 15 anni si occupa di seguire progetti di successo. Ha effettuato diversi seminari in Italia e a San Marino sullo stato del commercio elettronico. Fra le aziende che ha seguito Giacomellisport, Oliviero e, attualmente Electronics, Gruppo Euronics di San Marino. Inoltre ha collaborato con Promozione Alberghiera Rimini, Apse Camera di Commercio di San Marino e Accademia Informatica Rimini.
feb 10

PERCHE’ MAGENTO E- Commerce?
Il mio collega Dario, proprio quello che ha la scrivania di fronte alla mia, con la sua bella piantina verde e la foto della famiglia in bella vista, è un super esperto di E-Commerce. Praticamente dall’inizio della sua carriera lavorativa si è occupato di ideare, lanciare e gestire E-Commerce dai fatturati notevoli.

Oggi è un evangelist di Magento, l’Open Source per fare E-Commerce, a sua detta, migliore al mondo. Ho cercato di capire perchè dal suo punto di vista, lui è uno abituato a gestire dall’interno le piattaforme di commercio elettronico, Magento fosse il migliore. Dal mio punto di vista, io faccio il SEO, l’ho trovato Google Oriented e Web 2.0 nativo, cosa che mi ha fatto capire che sicuramente potrebbe essere il mio preferito. Ma gli altri e-commerce che caratteristiche hanno?

Allora, bello come il sole, Dario mi ha proposto una mega tabella con il confronto delle caratteristiche fra Magento, Os Commerce, Zen Cart X Cart, e VirtueMart. Attenzione il benchmark è stato effettuato solo con software Open Source per l’E-Commerce. Abbiamo volutamente scartato ambienti proprietari, che pure abbiamo analizzato in quanto non riescono a competere quando prendiamo in considerazione anche il ROI. Personalmente ho analizzato la piattaforma IBM che non mi è piaciuta per nulla.


Tornando a Magento e agli altri Open, visto che siamo abituati a condividere con gli altri abbiamo pensato di scrivere questo articolo e condividere un pò di know-how.

Questa tabella compara 14 caratteristiche fra i 5 concorrenti, per le altre vi invito a contattarci e richiedere una demo
oppure vi consiglio di partecipare al Corso di E-Commerce organizzato il 24 e 25 febbraio da Marketing Informatico. Scoprirete non solo perchè la piattaforma Open Magento è la nostra preferita ma anche trucchi e case history dei migliori progetti e-commerce italiani. Dalla gestione del commercio elettronico fino alle attività web marketing.

Tu invece quali esperienze hai avuto?




nov 26

E’ sbarcato in Italia Amazon. La più grande libreria a livello mondiale da qualche giorno ha aperto la sua filiale anche in Italia. Libri, libri e solo libri, ma saranno gli italiani davvero pronti a leggere così tanto? Secondo l’esperto Alessandro Perego  dell’Osservatorio B2c Netcomm della School of Management del Politecnico di Milano questo evento avrà effetto soprattutto sullo sviluppo degli e-commerce.

Cosa vuole dire questo? Magari che il colosso nordamericano ha giudicato matura la situazione attuale italiana per lanciare la sua grande creatura. Ma ben presto si comprende che qui i libri hanno ben poco a che fare. Infatti,  la vendita di libri è solo una sfaccettatura dell’ampia offerta che comprende gadget di vario tipo, ricariche telefoniche, assicurazioni, dvd ecc…

Per il momento il giro d’affari in questo settore è pari a un terzo di tutto il commercio elettronico che in termini di cifre rappresenta 8 miliardi di euro.Ora l’impatto sul web è l’unica cosa che desta una reale attenzione da parte di utenti ed esperti.

Secondo indiscrezioni, da Amazon basta acquistare un libro una volta per essere perseguitati da sconti, novità e aggiornamenti. Insomma, questo Amazon non è solo il colosso dei libri, ma un vero genio del marketing e proprio per questa sua capacità è riuscito a raggiungere questi risultati.


Il primo cliente italiano
della libreria virtuale è passato a mezzanotte e trentanove del 23 novembre acquistando (purtroppo non un libro) ma una stampante che verrà consegnata a Torino. In previsione di internauti attenti alle novità e altamente tecnologizzati Amazon ha già pensato alla versione mobile: se si dice l’indirizzo internet su qualunque browser per cellulare si entra velocemente ai sito web realizzato per smartphone.

La questione a detta dei distributori e dei piccoli editori diventerà con il tempo un po’ pericolosa. Francesco Martelli, direttore di Messaggerie Promozione dichiara che Amazon è un category killer: «Non ama la concorrenza, e punta a fare piazza pulita. Cercherà di acquisire libri e chiudere accordi. Può vendere tutto al 30-40 per cento in meno, anche sottocosto (e non sarebbe la prima volta). Ma bisogna stare attenti. Alla fine non c’è questo gran guadagno per chi compra. Paradossalmente, per sostenere i ribassi, l’editore può solo aumentare i prezzi e poi scontarli. Insomma, Amazon rischia di farci diventare tutti più bugiardi».