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nov 28

E-Commerce: Dati e Previsioni in Italia per il 2019

Prendi un’azienda con clienti E-Commerce in Italia che fatturano da 100 mila a 12 milioni online e che vendono nel mondo. Analizza i trend delle vendite online di tutti i clienti. Verifica cosa è successo ai loro siti nel 2017 e 2018 in termini di statistiche, indici di conversione e dati vari presi non solo dalle analytics ma anche dai loro ERP o gestionali e prevedi le tendenze! Cosa ci diranno le statistiche e-commerce del 2019?

Questi gli obiettivi che ci siamo dati visto che siamo a fine novembre, il black friday è già passato e stiamo volando all’ultimo grande evento delle vendite on e offline: il Natale. Tempo di analisi dati, tempo di analisi predittive, vale a dire: tempo di previsioni di vendita degli e-commerce nel 2019. Cosa succederà?

Il Made in Italy è un brand potente. Peccato che gli imprenditori continuano a guardare il mondo dallo specchietto retrovisore perché secondo i dati di Casaleggio, tanto per citarne uno o di Roberto (Liscia) del Netcomm gli spazi sul web ci sono e sono straordinari. Le crescite ogni anno a due cifre. Negli USA il valore delle vendite online ha superato il valore delle vendite offline e Amazon USA ha superato il 50% delle vendite online complessive.
Prima di parlare di statistiche e-commerce nel 2019, analizziamo i dati dell’anno in corso.

Cosa è successo nel 2018?

Intanto quest’anno in occasione di fiere ed business match ho incontrato i responsabili marketing di molti brand famosi. Mentre io parlavo d’Intelligenza Artificiale, di Digibot, di software che fanno i personal shopper, a casa italia ci chiediamo ancora se sia il caso d’investire, gli imprenditori chiedono un ROI entro il primo anno e complessivamente abbiamo completamente perso di vista gli obiettivi.

Nel frattempo il primo quarter di Adidas e gli acquisti di moda italiana sono saliti del 28%, con un 65% dovuto all’export. Sto parlando di Moda un settore nel quale un tempo non ci credeva nessuno tranne pochi illuminati. Guardando i valori in Borsa e confrontando i ricavi attesi la classifica dei big è: Asos, Zalando Ynap (Yoox Net a Porter), Showroomprive.

Nel beauty l’incidenza degli acquisti via app è raddoppiata in un anno: siamo al  24%. Ma ci sono ancora brand (anche fra i nostri clienti) che non credono nelle app ma, sempre a dimostrare che in Italia siamo strani, noi abbiamo un ottimo case history di un cliente la cui app, in un anno, è stata scaricata da 60.000 utenti. Lo shopping online della cosmetica è cresciuto di oltre il 25%. Sono 4,7 milioni gli utenti stimati, che saliranno al 17,2% entro fine anno. Gli uomini sono responsabili del 50,5% degli acquisti dei 323 milioni di euro spesi online.
Solo due anni fa invece oltre il 65% degli acquisti era effettuato da un pubblico donna.
In questo settore si è capito che la parole d’ordine (o la frase chiave) è: integrazione fra offline e online. Strano! ;-)

Nell’arredamento le vendite online sono pari a 900 milioni di euro secondo le ultime stime rilasciate dal Politecnico+Netcomm. Tasso di penetrazione del 5% ed è cresciuto del 31%. Certo 900 milioni sono pochi rispetto ai 4 miliardi dell’informatica/elettronica, o ai 2,5 miliardi di euro dell’abbigliamento.

Turismo: l’Italia è la nazione più cercata nel web ma la quinta destinazione dopo Francia, Usa, Spagna e Cina. L’88% dei turisti italiani cerca informazioni pre viaggio. L’82% prenota o acquista online. 55,3 miliardi di euro sono il totale di transato di cui il 20% è completamente digitale.

Infine Groocery, ristorazione ed enogastronomia che sono ancora il nostro fanalino di coda rispetto agli stranieri hanno registrato un +37%. Il mercato valeva 812 milioni di euro. Si può sicuramente fare meglio anche se l’Italia è un po’ terra di conquista per il food delivery. Foodora, Glovo, Just Eat, Deliveroo, Uber Eats al momento la fanno da padrona.

Dati E-Commerce Italia 2019: le mie previsioni

Ovviamente i dati Ecommerce del 2019 non li abbiamo. Io mi aspetto almeno un +15%. Ti spiego il perché!
In Italia conosciamo le parole chiave che decreteranno le vendite del prossimo anno. Nel fashion: personalizzazione e click & collect. Nel food: delivery, logistica, click & collect. Nell’arredamento: consegna e assortimento. Nel beauty: personalizzazione e fragranze. Nel turismo: intelligenza artificiale, vacanze esperienziali, motori di comparazione, all inclusive.

Poi si parla di Geoblocking, l’armonizzazione dell’Iva, il dynnamic pricing, quello adottato dalle compagnie aeree low cost. Mi aspetto ad esempio che i tedeschi o gli olandesi comprino dai siti italiani dove costa meno. Mi aspetto che i prezzi dinamici e l’analisi dei prezzi della concorrenza tramite algoritmi e automatismi possano avere un forte impatto sulle vendite. Più persone comprano e si abituano e più compreranno.

Parliamo di dati ee-commerce 2019 in Italia e di vendite. Ho analizzato le statistiche di numerose aziende anche quest’anno. Faccio degli esempi: strumenti come Google Flights e Skyscanner per le compagnie aeree hanno indici di conversioni superiori al 10/15% Negli oligopoli come i parcheggi aeroportuali i tassi di conversione sono impressionanti rispetto all’elettronica di consumo o alla vendita dei libri. In alcuni casi superiori al 25%.

Certo se tutti vendiamo le stesse cose, con gli stessi tempi di consegna, alle stesse condizioni, con gli stessi gateway di pagamento allora il valore aggiunto sarà sempre il prezzo. In Italia pochi conoscono il marketing. Ieri in treno un mio vicino di posto spiegava ad un militare (il motivo non lo so) le basi del marketing. Io stavo progettando un nuovo sito. Mi sono fermato ad ascoltare la lezione gratuita. Questo consulente (con tanta tanta esperienza) diceva e pensava le stesse cose che pensa un qualsiasi consulente marketing: non ci sono vendite se non hai un piano strategico. Inutile piangere sui dati, il web marketing non esiste se prima non hai pensato al marketing.

Vuoi aumentare i tassi di conversione?

La user Experience ti dice qualcosa? I testi che descrivono i prodotti? I commenti dei clienti hanno provato il prodotto e offrono gratuitamente i consigli per gli acquisti? Hai mai visto cosa fa Amazon? Hai mai usato Booking? Mentre tu stai guardando la tua camera d’Hotel contemporaneamente un tizio sta guardando proprio ciò che stai guardando tu e qualche minuto fa qualcuno ha appena confermato per la stessa località. Robert Cialdini ti dice nulla? Non ti viene l’ansia? Ma nel tuo sito caro produttore l’ansia non viene perché è un miracolo quando fai 50 pacchi al giorno. Perché?

Faccio formazione per Assoform, per numerose Camere di Commercio Italiane, entro in decine di aziende ogni anno. Quando parlo di programmazione mentale le persone non sanno di cosa parlo. Se spiego l’analisi predittiva mi guardano come se fossi un marziano, quando racconto l’esperienza di quel piccolo negozio della provincia che vende online 12 milioni di €uro all’anno strabuzzano gli occhi.

Le mie previsioni per il 2019 sono facili: + 15% di vendita, molti siti e-commerce in crisi per mancanza d’identità, valori e strategie. La leva non può essere solo il prezzo. Siamo arretrati, il modello dell’e-commerce è sbagliato in Italia. Guardiamo al Regno Unito, alla Francia, alla Germania. Se vogliamo esportare dobbiamo prima imparare ed essere forti in Italia. Poi esporteremo il Made In Italy e moltiplicheremo le vendite. Il Commercio elettronico inglese è pari all’8% de PIL. In Cina è il 5,8%. In Spagna 2,7. Siamo come India e Turchia: in Italia il dato dell’ecommerce rispetto al PIL è solo dell’1,6%. Non possiamo far altro che crescere.

Marketing-Informatico_Global-Summit_App_per_Magento
giu 16

Marketing Informatico al Global Summit 2016: E-Commerce StrategyLa nostra passione per l’E-Commerce Strategy non ha confini, ecco perché non potevamo mancare al Global Summit di Bentivoglio i prossimi 21 e 22 giugno 2016.

Il Global Summit è uno dei più importanti eventi nazionali che permette l’incontro diretto e pianificato tra la domanda e l’offerta nel settore del commercio elettronico.
Nel suo pay off leggiamo ciò che un bravo seo definirebbe una keyword strategica: “Global Summit | E-Commerce & Digital”.
Infatti è un evento interamente dedicato a chi cerca servizi e supporto nel mondo e-commerce e che fa o vuol fare del commercio online il proprio core business.

L’opportunità per le aziende che vendono online è quella di poter conoscere di persona i professionisti dei diversi settori che intervengono nel ciclo di vita di un sito e-commerce. Uno scenario complesso fatto di strategie digital, web marketing, advertising online, tecnologie IT e tutte le azioni che aumentano la visibilità online e di conseguenza incrementano le vendite degli store online.

L’evento è strutturato in: conferenze, incontri B2B e networking.
Aumento_conversioni_App_MagentoTra gli appuntamenti in aula, di notevole interesse l’intervento di Giorgio Bignozzi, direttore tecnico di Marketing Informatico, dal titolo: “Shopping con un dito: ho già un sito Mobile Friendly, perché dovrei spendere per una APP?”
Giorgio racconterà ai presenti che la rivoluzione delle vendite da mobile è APPena cominciata: l’M-Commerce sta già trasformando il modo di fare business online.
Gli amanti dello shopping con un dito sono sempre di più, l’indice di conversione delle App è migliore del 120% rispetto al browser mobile.
Se sei interessato a capire come è facile avere un APP se hai già un sito Magento, consulta il sito www.appmagento.it.
Scoprirai tutti i vantaggi di avere un App per Magento integrata con il tuo e-commerce e… in pochissimo tempo e con un investimento ridotto (basta un canone mensile) potrai beneficiare dell’aumento delle vendite dei tuoi prodotti o servizi da mobile.

Ecco perché al Global Summit 2016 presenteremo la nostra idea di E-Commerce Strategy: l’aumento delle vendite da mobile con App per Magento.

feb 3

Oggigiorno nel mondo di Dentisti e Odontoiatri il passaparola non basta più per trovare nuovi pazienti, meglio scegliere il Marketing Odontoiatrico: attività di web marketing volte ad aumentare i pazienti ed espandere il business degli studi odontoiatrici.

marketing-odontoiatrico-dentisti_480In Italia ci sono 30 mila Studi Odontoiatrici, 60 mila Dentisti iscritti all’Albo e 62 mila Assistenti alla poltrona. Secondo voi, quanti di essi hanno un sito web ben funzionante e aggiornato?

Secondo i calcoli di ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), ogni Dentista potrebbe potenzialmente avere più di mille pazienti. Ma in realtà è difficile che uno studio, anche se di medici associati, raggiunga tali cifre.

Questi dati servono ad illustrare come anche i professionisti del settore dentale abbiano bisogno di nuove tecniche per allargare il loro bacino di pazienti ed espandere il loro business.

La soluzione è il Marketing Odontoiatrico: una forma di marketing specializzato per la comunicazione medica che ha l’intento di aiutare i professionisti a trovare nuovi pazienti.

Oggigiorno il passaparola non basta più: anche Dentisti, Odontoiatri e assistenti hanno bisogno di trovare una nuova risorsa nelle attività di marketing.
Nel 2016 parlare di Marketing Odontoiatrico, aumento delle vendite e sviluppo di business in ambito medico non deve più essere un tabù ma la naturale evoluzione verso una società in costante cambiamento che fa della comunicazione online uno dei suoi elementi più distintivi.

Il Marketing Odontoiatrico può essere anche utilizzato come strategia per difendersi dalla concorrenza aggressiva dei centri low cost e degli esercizi professionali guidati da società di capitali o franchising.
Questi attori giocano al ribasso sulle tariffe rispetto ai liberi professionisti ma – bisogna ammetterlo – hanno da tempo imparato a parlare quel linguaggio che i loro competitor “classici” ancora stentano ad apprendere.
Ovvero il famigerato linguaggio della comunicazione online già citata in precedenza, con pubblicità ed iniziative che solleticano la curiosità del paziente e che in realtà mirano a farlo diventare cliente della clinica.

Le attività di Marketing Odontoiatrico prevedono innanzi tutto una proposta di formazione personalizzata – da svolgere anche online – per comprendere appieno i meccanismi della comunicazione sul web e l’importanza di adeguarsi ai nuovi strumenti.

Un altro step importante nella creazione di una strategia di Marketing Odontoiatrico efficace è lo sviluppo di un sito web con WordPress, per portare nuovi contatti e aumentare la reputazione dello studio.
Alla realizzazione del sito seguono poi le campagne pubblicitarie pay per click, le attività di ottimizzazione e la definizione di una strategia che regoli la presenza sui social network.

Per un servizio di customer care veramente d’eccellenza, si può pensare anche allo sviluppo di un App con la quale il cliente può ricevere informazioni e restare sempre aggiornato sui suoi appuntamenti, sui trattamenti da fare, sulle scadenze dei pagamenti e molto altro.

Quali sono gli obiettivi delle attività del Marketing Odontoiatrico? Ottenere visibilità, raggiungere nuovi potenziali pazienti e aumentare il business dello studio odontoiatrico.

Il Marketing Odontoiatrico è un’attività di promozione in cui i costi e i ricavi sono facilmente monitorabili e che permette al Dentista di farsi trovare da chi lo sta cercando.

Marketing Informatico è la web agency italiana specializzata nel Marketing Odontoiatrico e mette a disposizione dei dentisti e di tutti i professionisti dentali 10 anni di esperienza nel web marketing finalizzato all’aumento delle vendite e 15 anni di esperienza nel campo medico-dentale nazionale.

Le attività di Marketing Odontoiatrico non si rivolgono solo ai Dentisti, ma anche a segretarie, Assistenti e a tutti i collaboratori medici. Scoprite i dettagli su www.marketinginformatico.it/marketing-odontoiatrico.

Verena Guidi

ago 20

aumentare le vendite online Come l’online favorisce l’aumento delle vendite

Inutile dirci che se sei arrivato fin qui t’interessa aumentare le vendite online.
Per vendite online intendiamo parlare esclusivamente di consigli sugli e-commerce tralasciando i siti o le landing page che usiamo per la generazione di contatti di clienti potenziali. Ecco 13 consigli nati da 10 anni d’esperienza sul campo.

1) Grafica in linea con il target

Se il tuo sito vende prodotti per la donna, allora la grafica, le forme e i colori dovranno suscitare a livello inconsapevole le caratteristiche femminili. Sfondi arrotondati e colori in linea con ciò che vendi. Grocery, Abbigliamento, Scarpe? Ogni segmento ha i suoi colori e forme. Se vuoi aumentare le tue vendite chiediti se il tuo sito è in linea con il target. Non con te, con il target. Se a te non piace il colore arancione, è irrilevante: vuoi vendere o discutere delle motivazioni per le quali l’arancione non ti piace?

 

2) Contenuti interessanti nelle schede prodotto

Se le tue schede prodotto non spiegano cosa stai vendendo nei minimi dettagli, è inutile portare traffico al sito. La gente arriva, guarda e se se va. Il contenuto è fondamentale. Immagina di avere il cliente nel tuo negozio. Cosa ti chiederebbe prima di comprare? Bene, scrivi quelle cose dentro la tua scheda prodotto. Ci vuole tempo? Certo che ci vuole tempo! Ci vogliono delle persone che lo fanno? Certo, ci vogliono delle persone che lo fanno e che sanno cosa fanno!

 

3) Immagini belle e con lo stesso mood

Lo sappiamo benissimo che per le immagini è un casino. Se sei un produttore devi scattare delle foto. Se vendi trapani, fammi vedere il trapano da varie prospettive. Se sei un distributore, inserisci immagini con lo stesso stile. Se non le hai, scatta le foto. Costruisciti un piccolo set e fai queste benedette foto!
Se le immagini mancano o sono brutte, non vendi. Se nel tuo sito le immagini sono orribili, beh anche le tue vendite online lo saranno. PS: le foto con le teste tagliate e le foto fatte in casa sono orribili. Le immagini sono fondamentali nella vendita online.

 

4) Prezzo di listino e prezzo di vendita

Il nostro cervello lavora con il concetto delle ancore o dei raffronti. Poichè deve prendere velocemente le decisioni, allora si basa sul confronto. Come fai a sapere se è conveniente o meno acquistare una casa in un determinato quartiere o un’azione di una società? Semplice: fai un confronto prezzi.
Bene: le persone confrontano i prezzi della concorrenza e i prezzi di listino rispetto ad uno sconto. Pertanto nella tua scheda prodotto metti sempre due prezzi di cui uno barrato. Funziona! Attenzione ai prezzi che metti. Se vuoi aumentare le vendite online devi avere prezzi in linea con la concorrenza, non più alti. A meno che tu non sia Apple, a nessuno frega di comprare dal tuo negozio online prodotti che trova ovunque. Pertanto se vivi nel monopolio puoi fare quello che vuoi, se vivi in una situazione di domanda/offerta in cui l’offerta è superiore alla domanda, allora ti devi adattare ai prezzi dei concorrenti online.
Ripeto: controlla i prezzi dei concorrenti online e posizionati molto vicino a loro in basso o in alto a seconda della tua strategia.

 

5) Bottone dell’acquisto

Ci sono e-commerce nei quali il bottone dell’acquisto è nascosto, non si vede, bisogna scrollare la pagina per trovare ‘sto bottone! Perchè nasconderlo? Mettilo in evidenza! Deve essere semplice, facile, giocoso comprare. Se diventa un percorso ad ostacoli i clienti se ne vanno. Le persone non hanno voglia di cercare. Minima resistenza massima resa. Vuoi vendere? Progetta un percorso facile facile a prova di stupido.

 

6) Il prodotto nel carrello

Se vuoi vendere, quando l’utente mette il prodotto nel carrello, questo carrello deve essere visibile. Sembra da idioti dirlo ma trovo ancora siti in cui il carrello non si vede o non si capisce che c’è! Se hai un grafico troppo creativo licenzialo. La bellezza della vendita è vendere e aumentare le vendite costantemente. Non ci sono altre bellezze. Il sito di Amazon è forse bello? Pensi che non hanno i soldi per rifare la grafica o pensi che dietro ci siamo uno studio psicologico che ha determinato forme e colori? Ci sono ancora in giro degli sprovveduti che anzichè incrementare le vendite fanno di tutto per diminuirle. Tu da che parte vuoi stare?

 

7) La cassa e i vincoli maledetti

Continui a voler obbligare il tuo cliente potenziale a registrarsi prima di conoscere le spese di spedizione? Bravo, è un ottimo metodo per diminuire le vendite online. Funziona benissimo e se ti senti fischiare le orecchie sai benissimo il perchè! Pensa che ci sono persone che comprano moltissimo online ma non desiderano registrarsi oppure desiderano sapere il costo di spedizione prima di registrarsi. Se metti questo maledetto vincolo allora avrai sprecato tutto il lavoro spiegato nei punti precedenti.

 

8) Metodi di pagamento

Ogni persona preferisce un metodo di pagamento diverso. Non mi interessa se tu preferisci Postepay oppure il bonifico! Devi dare alle persone tutti i metodi di pagamento possibili. Sento ancora delle voci che dicono “sì però Paypal mi costa troppo e allora non lo metto”. Bravo, non lo mettere così favorirai i tuoi concorrenti. Possibile che non entri in testa che è l’utente che decide dove comprare? Possibile non pensare che per aumentare le vendite online dobbiamo adeguarci al mercato? Oggi il mercato ci dice che ogni utente preferisce un metodo di pagamento differente. Mettili tutti e facciamola finita.

 

9) Tempi di Consegna

Regola base: prima consegni meglio è. Se hai un prodotto che consegni in 30 giorni dichiaralo apertamente. Magari dichiara di metterci 31 giorni e poi consegnalo il giorno prima. Il tuo cliente lo apprezzerà. Cosa accadrà? I clienti che possono aspettare aspetteranno, gli altri cercheranno un altro sito.
I tempi di consegna sono importanti: prima è meglio di dopo. Dopo è peggio di prima. Se il corriere espresso ti costa, allora inserisci più metodi di trasporto a prezzi diversi. Ogni cliente deciderà in base al suo portafoglio. Anche in questo caso Amazon insegna a vendere!

 

10) Come fare il pacco

Compra dai tuoi concorrenti e scopri facilmente come fanno loro i pacchi. È utile. Se loro vendono online da un tempo superiore al tuo, sicuramente hanno più esperienza. Compra, guarda, confronta, pensa e dopo agisci.
Il pacco è importante e trasferisce l’immagine della tua azienda. Cosa vuoi trasmettere? Pensaci, è importante.
PS: se non hai mai comprato online, prima di pensare ad un e-commerce compra. Dopo un po’ d’esperienza potrai decidere se è il caso o meno di andare online con il tuo negozio.

11) Cosa mettere nel pacco

Quando una persona riceve un pacco ritorna bambino. Ricordatelo! Quindi è contento, felice di aver ricevuto finalmente quello che ha comprato, quindi? Quindi sorprendilo! Un piccolo gadget, un buono sconto per un nuovo acquisto, una lettera personalizzata, le condizioni per fare il reso in modo semplice e facile, un imballo che eviti rotture. Semplici cose che faranno felici il tuo cliente.
Dopo qualche giorno dalla ricezione del pacco chiedi ai clienti come si sono trovati con il trasportatore. Questo semplice feedback ti permetterà di sapere il livello di professionalità del tuo fornitore. Anche questo influisce sull’aumento delle vendite.

 

12) La felicità del cliente

Hai un sistema che ti permette di ricevere il feedback da parte del cliente? No? Allora metti in piedi un sistema tuo (manda una mail dopo qualche giorno dalla consegna) oppure utilizza un sistema tipo Feedaty o Ekomi. Lo chiamano social commerce ma in realtà è un sistema semplice. Si manda una mail (in automatico) al cliente dopo l’acquisto chiedendo cosa ne pensa dell’acquisto. Lo fanno regolarmente siti come Booking, Amazon, Zalando, ecc. Serve a mostrare agli altri clienti di essere affidabili (Ebay fu il primo ad inventarsi l’affidabilità del venditore tramite commenti pubblici) e serve a te per migliorare costantemente le tu vendite. Quanto sono contenti i tuoi clienti? Scoprilo con i feedback.

 

13) La vendita è finita quando il cliente ricompra

Pvenditeensavi fosse finita eh? No! La vendita finisce solo quando un cliente che ha comprato una volta ricompra. Quindi per aumentare le vendite online occhio al tuo indice di riacquisto. Se le persone non ri comprano un motivo c’è! Scoprilo!
Hai fatto una grande fatica per convincerle a comprare e dopo il loro primo acqiusto non ti vogliono più? Perchè sei una delusione per loro? Ricordati che un cliente che ricompra abbassa il suo costo. Già perchè ogni cliente ha, per l’azienda, un costo. Nel tuo caso quali sono i costi che hai sostenuto? Beh, tempo e denaro per mettere in piedi il tuo e-commerce ad esempio, e tempo e denaro per promuoverlo.
Quindi? Per abbassare i costi, aumentare i margini, aumentare il fatturato online devi ricordarti delle vendite continuative. Si chiama anche “fidelizzazione” .Esistono sistemi, tipo le carte a punti dei distributori di benzina, che ti permettono anche negli e-commerce d’inventarti il tuo sistema per fidelizzare il cliente. È un ottimo modo per aumentare le vendite online!

GARANTIAMO L’AUMENTO DELLE VENDITE. Scrivi o chiamaci al telefono per una consulenza gratuita.

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giu 5

L’aumento delle vendite è il tuo chiodo fisso?
Ecco i 5 consigli pratici dei nostri Magento Specialists per un e-commerce di successo.

E-Commerce-di-successoLa classica domanda dei clienti che si rivolgono ad una web agency è: come fare per avere un ecommerce di successo? Ok il Web Marketing, ok la strategia sui social… ma come strutturare il sito e-commerce per aumentare le conversioni e il fatturato?
Abbiamo chiesto 5 consigli pratici ai nostri Magento Specialists, esperti nell’aumento delle vendite e nella creazione di siti e-commerce personalizzati.

Nella nostra esperienza abbiamo conosciuto due tipologie di clienti: quelli decisi a portare il loro business online ma che non sapevano da dove cominciare, e quelli che un ecommerce ce l’avevano già, ma erano in cerca di miglioramenti per aumentare le vendite.

Per questo abbiamo stilato la lista dei 5 consigli indispensabili per chi vuole avere un e-commerce di successo, che rafforzi la propria brand identity e favorisca l’aumento delle conversioni:

  1. Scegli bene la piattaforma: l’ideale è averne una espandibile e customizzabile come Magento. Non basarti solo sul presente (cioè sul tuo listino prodotti di oggi) ma focalizza come immagini il tuo ecommerce di domani; con Magento puoi partire con una base standard e poi modificarla nel tempo.
  2. Non è importante quello che piace a te ma quello che piace all’utente! Per favorire il processo di acquisto progetta un sito e-commerce con un uso studiato del colore, che non stanchi la vista, senza Flash.
  3. Proponi un vasto catalogo ai clienti: quel prodotto che a te può sembrare inutile può rivelarsi la tua prossima vendita.
  4. Sii flessibile coi metodi di pagamento: non fossilizzarti sul bonifico, non siamo nel Medioevo! Ma non dimenticare che alcuni consumatori ancora preferiscono pagare in contrassegno.
  5. Offri le spese di spedizione gratis: cerca di nascondere questa cifra dentro un altro costo, ti farà fare bella figura col cliente che sarà più propenso a comprare se non avrà il pensiero di dover affrontare costi aggiuntivi.

Se i nostri consigli ti hanno stuzzicato facendo accendere qualche lampadina nel tuo cervello, contattaci per avere un consiglio personalizzato o per l’analisi del tuo sito e-commerce.

Che il tuo obiettivo sia la nascita di un nuovo progetto di business online o l’aumento delle vendite del tuo sito esistente, sapremo trovare la chiave giusta per il tuo successo.

Fonte: marketinginformatico.it

Verena Guidi
Ufficio Stampa Marketing Informatico