Posizionamento

Il termine posizionamento ha due significati:
1) per il marketing deriva dal termine Positioning, ideato da Al Ries e Jack Trout, e trattato nel libro omonimo, in cui raccontano la differenza, ad esempio, tra cosa suscita il Brand Coca Cola e Pepsi Cola,
2) per il web marketing è sinonimo di Seo ovvero l’insieme di attività per ottenere un buon rank (posizione) nella classifica dei motori di ricerca, a seconda di parole chiave predefinite.

La maggior parte dei siti che vediamo online hanno un difetto: sono progettati a seconda del gusto del webdesigner e/o del cliente. Solitamente il web designer e/o il cliente tuttavia non conoscono le tecniche di posizionamento pertanto cosa succede? Una volta messo online il sito, e dopo alcuni mesi,  il cliente si accorge che i motori di ricerca lo gradiscono poco o per nulla e di conseguenza contattano aziende come la nostra per promuovere il sito.

Il web semantico è una realtà sempre più concreta, soprattutto da quando Google ha deciso di rafforzare il suo core business (la ricerca web) acquistando la società Metaweb, che a sua volta ha come prodotto  Freebase, un vero e proprio archivio costruito in maniera volontaria sulla rete, con oltre 12 milioni di singole informazioni.

Il seo, lo sappiamo ormai tutti, è acronimo di Search Engine Optimization, sinonimo di posizionamento nei motori di ricerca. Serve a portare dai motori di ricerca (Google in particolare) i clienti potenziali (navigatori interessati) in un sito, navigatori che il marketing informatico chiama (come direbbe il collega e amico Alesssandro Trossero) contatti tiepidi. Il SEO rappresenta una delle attività più importanti del web marketing.

Il web marketing è il resto (senza il SEO) di tutte delle attività che si possono realizzare online: dalla scelta dei colori di un sito e delle immagini da mettere all’interno di un sito, al tuning di una pagina web, alla scelta dei termini da usare in un menù, alla posizione dei link e a qualsiasi altra attività, on page e off page (ad esempio la pubblicità o la promozione) si possano fare nel web. Il titolo SEO vs Web Marketing racchiude in pratica quanto emerso da un incontro avvenuto qualche giorno fa…

La privacy passa anche per la cronologia di Google. Chi non ha mai cancellato la cronologia dal proprio computer? Nel mirino di chi è geloso delle informazioni che lo riguardano, stavolta, ci finisce la funzione “cronologia web” messa a disposizione degli utenti che si registrano sul motore di ricerca Google. Grazie a questa opportunità, oltre a sfruttare la mail gratuita e a ottenere dal motore di ricerca risultati più pertinenti,è possibile visualizzare e gestire l’attività sul web.

Real Time Marketing: quanto tempo trascorre fra la messa online di un’informazione e il suo apparire in una SERP di Google? Scoprilo nel nuovo test di Marketing Informatico!

Condividere in tempo reale le informazioni sembra essere una delle nuove attività degli specialisti del web marketing, dei SEO, dei vari marketers, e da parte delle persone comuni che usano ogni giorno gli strumenti online. I dati sono impressionanti: ogni mese ci sono tre miliardi di aggiornamenti su Facebook e Twitter. Aggiornamenti che  appaiono in tempo reale in tutto il mondo. Prendendo spunto dal concetto di real time ci siamo chiesti:  ma quanto tempo ci mette Google per fare apparire nella SERP la nuova informazione? Leggi fino alla fine questo articolo e lo scoprirai…

Prendendo spunto da due episodi: uno mi è capitato in riunione qualche giorno fa presso un cliente “noto” in Italia e l’altro è relativo alla notizia della vendita di uno dei domini più costosi al mondo -base  d’asta 1 milione di dollari in vendita dal 10 marzo fu acquistato per 14 milioni di dollari ed è formato da tre semplici lettere – S-E-X. com-, in quest’articolo vorrei parlare del valore del dominio.

Un dominio, che si tratti di .it, .com, .nonloso  (poker.org è stato venduto qualche giorno fa ad 1 milione di dollari), in un mondo in cui internet è sempre più valorizzato, è fondamentale. Ritengo infatti che il valore di un dominio sia molto simile al valore di un brand.

Quanto vale il Google Marketing?

Calcolare il valore dei metatag, durante un progetto di web marketing, è l’idea che mi è venuta in mente a seguito di un’analisi effettuata dopo l’ottimizzazione di una home page. Per ottimizzazione s’intende l’attività d’inserimento degli elementi base, quando offriamo il servizio di Google Marketing, che piacciono ai motori di ricerca e che si chiamano meta tag. I meta s’inseriscono all’interno delle pagine di un sito web.

In relatà tutti i siti che nascono secondo le specifiche del marketing informatico contengono questo servizio, il cui valore è spesso di difficile comprensione per il cliente che spesso paragona siti di pessima fattura (pessimi per google) con siti di altissima qualità. E’ risaputo che il cliente guarda esclusivamente ciò che vede, ovvero la grafica, dimenticando che Google invece guarda ciò che le persone non vedono: il codice.

Difendere la web reputation dei nostri clienti con tutti i mezzi possibili.

E’ il motto che potremmo utilizzare per il nuovo servizio di Marketing Informatico legato alla Brand Reputation.

Quest’idea è nata dal basso: dalle richieste dei nostri clienti! Lo scorso anno infatti siamo stati contattati da un agenzia di pr alla ricerca di una web agency specializzata in motori di ricerca.

Un loro cliente aveva l’esigenza di difendersi da una serie di accuse apparse sui giornali online, che successivamente all’intervento della magistratura, si sono rivelate poi infondate. Cosa fare? Come muoversi? Da chi andare per riappropriarsi della propria immagine pulita?