Web reputation: come difendersi da Google

Difendere la web reputation dei nostri clienti con tutti i mezzi possibili.
E’ il motto che potremmo utilizzare per il nuovo servizio di Marketing Informatico legato alla Brand Reputation.

Quest’idea è nata dal basso: dalle richieste dei nostri clienti! Lo scorso anno infatti siamo stati contattati da un agenzia di pr alla ricerca di una web agency specializzata in motori di ricerca.

Un loro cliente aveva l’esigenza di difendersi da una serie di accuse apparse sui giornali online, che successivamente all’intervento della magistratura, si sono rivelate poi infondate. Cosa fare? Come muoversi? Da chi andare per riappropriarsi della propria immagine pulita?

La situazione appena descritta è all’ordine del giorno. Anche in casi molto meno gravi in cui i commenti negativi di alcuni clienti modificano la percezioni dei clienti potenziali di qualsiasi tipo. Si pensi ai commenti su Trip Advisor (guarda caso acquistata da Expedia) relativi agli Hotel o ai villaggi turistici, commenti che potrebbero essere stati inseriti non solo dai clienti ma anche da dipendenti scontenti o addirittura dai concorrenti.
In caso poi d’avvisi di garanzia finchè la notizia è bollente ne parlano e ne scrivono tutti. La notizia appare velocemente nelle pagine di Google senza mai scomparire… quando le accuse si sgonfiano o sono infondate cosa fare?

Abbiamo perciò messo a punto un sistema che abbiamo chiamato Online Exclusion Strategy ovvero il SEO al contrario: un servizio per difendersi da Google.

E guarda caso, strano a dirsi, nonostante non avessimo lanciato alcuna camapgna pubblicitaria  relativa al Servizio, ecco che anche quest’anno un altro caso assolutamente analogo: una nuova richiesta di OES!

Abbiamo perciò deciso di strutturare una mini task force in grado d’intervenire rapidamente per “difendersi da Google”.

Chi potrebbero essere gli utilizzatori del servizio? Bè le persone che fanno ricerche online sulla brand reputation sono davvero molte: dai consumatori ai datori di lavoro, prima di un acquisto o prima di un’assunzione! Proprio i datori di lavoro poi hanno iniziato a moltiplicare le loro ricerche sul web per scoprire quel che i candidati non scrivono nel loro curriculum. Così si svelano gli altarini: comportamenti pericolosi, brutte abitudine, cambi di lavori immotivati, foto di sbronze galattiche pubblicate su facebook.

Di questi tempi la web reputation è tutto. Infatti, basta anche un solo commento negativo sull’azienda o sul libero professionista per danneggiare il lavoro di anni o l’immagine stessa. Salvaguardare la propria reputazione sul web vale quindi quanto stare attenti alla propria carta di credito.

La questione rimane il come. Ovvero come migliorare o evitare opinioni negative?
Per esperienza passata anticipo che: “E’ molto, molto difficile e ci vuole tempo molto tempo”. Così come per ottenere un buon posizionamento ci vuole tempo e pazienza anche per ripulirsi ci vuole tempo.

Questo in sintesi ciò che dobbiamo fare: innanzitutto ricordiamo sempre di evitare di scrivere cose di cui un giorno ci potremmo pentire (Social Network), vi ricordo che i contenuti di Facebook appartengono a Facebook. Inoltre  monitorare e intercettare false testimonianze o pessimi commenti è il primo step.

Cercare, poi, di evitare il più possibile di dare accesso a tutti gli sconosciuti alle informazioni relative alla propria identità on line dando a tutti l’accesso sui social network. Ma soprattutto costruirsi un reputazione positiva, magari partendo proprio da un profilo su Facebook pulito.

In casi gravissimi si cerca di modificare la SERP aggiungendo ai commenti negativi anche quelli positivi.

“Si tratta, infondo di pura sopravvivenza. In tempi di crisi i dettagli fanno la differenza”.

Ricordiamoci sempre che la memoria del web è come un diamante: dura per sempre!

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Marketing Informatico è un'agenzia web specializzata nell'aumento delle vendite per i propri clienti.

4 Commenti su “Web reputation: come difendersi da Google

  1. Non vi sembra che “ripulirsi” a tutti i costi sia negativo se o quando poi le aziende cercano di nascondere l’evidenza?

  2. Ciao Daniela,
    sono d’accordissimo con quanto scrivi. Esistono aziende che intendono utilizzare strumenti di analisi e controllo della web reputation solo ed esclusivamente per nascondere l’evidenza. Un vecchio proverbio dice che chi taglia il pane fa le briciole ed è normale che sia impossibile accontentare qualsiasi tipo di cliente…. c’è sempre qualcuno insoddisfatto!
    Tuttavia mettere le briciole sotto il tappeto serve solo a nasconderle. Le briciole rimangono e prima o poi le formiche se ne accorgono!
    Penso che un’azienda consapevole del valore del web e dei propri clienti dovrebbe esporsi con il proprio pubblico e dire: ho sbagliato, oppure, se ritiene di avere ragione spiegarne i motivi.
    Massimo Tegon

  3. Ciao a tutti, sto facendo una tesi proprio su questo argomento e sto trovando, soprattutto online, materiale interessante. Raccogliendo materiale e nuove informazioni sto capendo che la web reputation è importante finchè ci sono davvero dei valori agigunti e delle caratteristiche proprie dell’azienda. Nel caso, poi, l’azienda faccia acqua da tutte le parti, la web reputation può fare poco se non tamponare superficialmente… il marcio prima o poi viene fuori… Insomma, Masismo nel suo post non ha tutti i torti.
    Bye
    Emma

  4. Ciao, articolo molto interessante, da poco seguo le tematiche dei social network e della ricerca del lavoro . A tal proposito ho aperto il blog Lavori con noi 2.0. Il punto di partenza è l’attuale contesto del mercato del lavoro dove, partendo dall’assunto che i processi di candidatura, ricerca, selezione del lavoro…non possono prescindere dai nuovi paradigmi scaturiti dall’avvento dei network relazionali il blog cerca di dareuna serie di suggerimenti, recensioni, esperienze e tutto quanto possa essere utile a traguardare una candidatura di successo..
    Ho postato oggi delle statistiche e riflessioni riguardo l’utilizzo dei social network quali facebook, linkedin,viadeo, etc. da parte sia dei selezionatori del personale che dei candidati.

    Mi farebbe piacere raccogliere dei feedback,il blog è aperto ai commenti. Intanto se volete visitare il blog per avere un idea a riguardo il link è lavoriconnoi.com
    Buon weekend
    Grazie
    Andrea

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