Reputazione web negativa? Ecco come fare

Cosa intendiamo quando parliamo di reputazione online? Si tratta di gestire e monitorare al meglio il proprio brand o nome online, così che l’opinione pubblica venga influenzata negativamente o positivamente. Controllare la propria web reputation è un’attività indispensabile per la tutela della  credibilità e a garanzia della serietà del proprio lavoro.

Se un sito attacca, attraverso post, commenti o articoli negativi il vostro brand o nome, avviene una lesione dell’immagine che è piuttosto difficile da rimarginare.

Agire all’interno dei motori di ricerca come Google per minimizzare i danni non sarà un’impresa semplice. Proprio come i giornali che aumentano le vendite di copie quando scoppia uno scandalo, così vengono generati link negativi verso il vostro sito e a quel punto chi saprà gestire la situazione?Come riaquistare un’etichetta veritiera di quello che siamo online?

Il successo dei vostri nemici (se così vogliamo chiamarli) è misurato dalla capacità di spingere il risultato negativo di Google al largo della prima pagina.  Tuttavia, esistono alcuni trucchi per provare a rimuovere i vostri attaccanti dall’indice di Google e quindi tutelare la vostra reputazione.

Di seguito alcuni consigli:
1. Attenzione alle norme!

Techdirt (portale americano sull’innovazione tecnologica) ha registrato un pesante attacco che ha coinvolto Ryanair da parte del sito www.IHateRyanair.co.uk. Se rilasciate le vostre lamentele è qualcosa che non viola nessuna norma, ma se collocate degli annunci di affiliazione per far guadagnare soldi da tali lamentele è una violazione, almeno per il Nominet (portale di domini inglesi). IHateRyanair.co.uk ha guadagnato £ 322 sufficienti per smantellare il  dominio e consegnarlo a Ryanair.

2.Scopri dov’è registrato il sito web del vostro attaccante. Ha violato alcuni dei termini e delle condizioni?E’ stato violato il copyright?

Le leggi sul copyright e sul suo uso corretto sono campi minati, navigabili, però, con i migliori avvocati. Tuttavia, la maggior parte degli attaccanti hanno una conoscenza limitata delle leggi sul copyright, e fondi ancora più limitati per assumere un avvocato per aiutarli a capire.  Presentare un esposto a Google ai sensi del Digital Millennium Copyright Act (DMCA) potrebbe essere sufficiente per ottenere che la pagina negativa venga rimossa dall’indice di Google.

3. Il sito è spam per Google?
Date un’occhiata da vicino alle linee guida di Google Spam, quindi assumete un SEO per fare un controllo da vicino al sito web del vostro attaccante. Stanno usando il testo invisibile? Duplicano i loro contenuti attraverso più siti? Ciascuna di queste domande sono buone ragioni, soprattutto per Google, per eliminare queste presenze dall’indice di ricerca.

4. Hanno violano Google in materia di AdSense?
Una strategia efficace è quella di cercare le violazioni delle norme in Google AdSense. L’attaccante ha una dozzina di unità AdSense diverse su ogni pagina? Questa è una violazione. Ci sono visualizzazioni di testo per incoraggiare i visitatori a fare clic su un annuncio? Un’altra violazione. Queste infrazioni non comportano la rimozione del sito dall’indice di Google, ma permettono la rimozione da AdSense. Questo potrebbe essere un modo alternativo per bloccare l’attaccante.

5. Ottenere un giudizio sommario. Un sito che perde la sua fonte di reddito, perde la sua motivazione.
Se si riesce a ottenere un giudizio sommario da un giudice, si potrebbe convincere e così avere un’ordinanza di rimozione della pagina avversaria dall’indice di Google. Ma non ne siate sicuri! Google è sempre troppo occupato nell’organizzazione delle informazioni del mondo per argomentare contro i migliaia di ordini simili inviati ogni mese.

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4 Commenti su “Reputazione web negativa? Ecco come fare

  1. Ciao a tutti! Oggi la reputazione online è diventato qualcosa di molto sensibile. Molte più aziende e liberi professionisti ci stanno attenti, e addirittura commissionano un lavoro di controllo da parte di agenzie specializzate in questo settore.
    Buon lavoro
    alla prossimo

  2. Ma è davvero cos’ complicato gestire il proprio nome online? Non è più facile stare attenti e svoglere il proprio lavoro con serietà? In quel caso si eviterebbero inutili lavori

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