Recupero dei Carrelli Abbandonati: +28% di aumento delle vendite | Case History

Come mai oggi più che mai è utile avere una strategia di recupero dei carrelli abbandonati?

Sai che il tasso medio di abbandono di un carrello nel processo di acquisto online è del 69,8%?
Ce lo dice un recente studio di Baymard* che afferma che quasi il 70% dei carrelli abbandonati si traduce in 15 miliardi di vendite perse all’anno.

Conoscere il tasso di abbandono del carrello del tuo shop online è indispensabile per determinarne le cause e ragionare su strategie di recupero di quel fatturato perso.

Lo abbiamo fatto con Marina Militare Sportswear sviluppando un progetto di Marketing Automation insieme a MagNews di cui Marketing Informatico è partner certificato.

Abbiamo proposto al nostro cliente di creare un workflow studiato ad hoc per il recupero dei carrelli abbandonati recuperando in 100 giorni il 6,1% del fatturato!

Scopri come funziona il recupero dei carrelli abbandonati per aumentare il tasso di conversione del tuo ecommerce

L’obiettivo di integrare una strategia di recupero dei carrelli abbandonati è senza dubbio l’aumento del tasso di conversione del tuo shop online.
Per partire bisogna innanzitutto realizzare il workflow dedicato al progetto di recupero carrelli all’interno della piattaforma scelta per il Marketing Automation.
Si tratta di un flusso più o meno complesso, che ingloba al suo interno la strategia di recupero dei carrelli abbandonati attraverso una serie di step.

Le fasi del progetto di Marketing Automation per il progetto di recupero carrelli abbandonati di Marina Militare Sportswear

workflow-recupero-dei-carrelli-abbandonati-marketing-informaticoGli step del workflow di recupero del carrello abbandonato ideati per Marina Militare Sportsweare sono 3:

  • Step 1 > Inviare un’email a tutti gli utenti che hanno abbandonato il carrello senza procedere con il pagamento poche ore dopo l’abbandono. Il messaggio ha l’obiettivo di ricordare all’utente che i capi di abbigliamento che desidera possono essere suoi con un click.
    Risultati ottenuti: recupero del 13,2% delle vendite che sarebbero andate perse!
  • Step 2 > Inviare una seconda email contenente un gancio di marketing. Il software prima di spedire la seconda comunicazione analizza il comportamento dell’utente: ha acquistato dopo la prima email? Ha svuotato il carrello?
    La seconda email di Marina Militare Sportswear contiene l’incentivo all’acquisto: uno sconto sull’acquisto senza minimo di spesa, valido su tutti gli articoli.
    Risultati ottenuti: conversione del 12,3% dei carrelli abbandonati in acquisto!
  • Step 3 > Inviare una terza e ultima email di remind dell’opportunità di usare lo sconto per concludere l’ordine dei campi di abbigliamento desiderati. Anche questa fase si basa sul comportamento dell’utente rispetto allo step 2.
    Risultato: 2,5% di recupero di carrelli abbandonati con relativo aumento di fatturato!

La strategia di recupero dei carrelli adotta si presenta come un customer journey in cui vengono settate impostazioni specifiche che fanno in modo che l’utente non ne comprenda il funzionamento.
A livello strategico vengono definite tutte le impostazioni che permettono alle persone di entrate o meno nel flusso di carrello abbandonato per più di una volta in un predeterminato periodo temporale.

La Marketing Automation legata al recupero del carrello abbandonato è vincente!

Scopriamo il perché una strategia per il recupero del carrello abbandonato è sinonimo di garanzia del risultato.
L’utente che entra a far parte del workflow è una persona registrata al sito, che conosce il brand, che si trova in una fase calda del processo decisionale di acquisto.
Sarà molto facile fornirgli una buona ragione per procedere all’acquisto!
Sono i numeri di Marina Militare Sportswear a dirlo:
+ 28% dei carrelli recuperati
+ 6,1% di aumento del fatturato

Per portare al successo la tua strategia di recupero del carrello abbandonato dovrai innanzitutto domandarti quali sono le cause principali che spingono l’utente a non raggiungere la thank you page.
Le domande a cui dovrai rispondere sono:

  • le spese di spedizioni sono troppo alte?
  • rendi possibile l’acquisto solo tramite la creazione di un account e il relativo login invece di permettere acquisti anche solo come ospite?
  • la procedura di pagamento e registrazione è troppo complessa e l’utente si perde e abbandona?

In base alle risposte dovrai prima di tutto migliorare l’esperienza di navigazione e acquisto dei tuoi clienti, rendere il più elementare possibile i passaggi sul sito e adeguare le spese di spedizione ai tuoi competitor, o meglio ancora, azzerarle del tutto.

A questo punto potrai avvalerti del servizio di Marketing Automation come quello ideato da noi e MagNews per Marina Militare Sportswear e sviluppare la tua strategia di recupero dei carrelli abbandonati.

*Fonte: https://baymard.com/research/checkout-usability

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Staff SEO Marketing Informatico®

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