Il marketing della Domenica

Come posso aumentare le vendite del mio ristorante, pub, bar?
Si possono usare alcune semplici regole che, per chi fa marketing, sono la base di qualsiasi strategia? Qualche anno fa ho conosciuto la Domenica ed oggi ho deciso di raccontare la sua storia. Lei come molti italiani ha deciso di cambiare vita, andarsene dall’Italia e incominciare una nuova avventura. E come fanno in tanti ha colto una piccola occasione (un conoscente che aveva già fatto questo passo) e si è spostata: dalla nebbiosa valpadana alle soleggiate isole Canarie.

vendite-ristoranteCome molti nostri connazionali, dopo un’esperienza di lavoro come dipendente (per capire come funzionano le cose e imparare bene la lingua locale) la mia amica Domenica,  finalmente, è riuscita a coronare il suo sogno: aprire un’attività tutta sua nel segmento della ristorazione (un classico per gli italiani che vanno a vivere all’estero in una zona in cui si vive di turismo) e così ha aperto il suo locale: un wine bar!

Questo articolo (che è una storia vera) nasce dopo avere trascorso con lei molte serate sorseggiando vino e/o ron miel e parlando di come un  imprenditore della ristorazione possa sfruttare il marketing per aumentare le vendite di un ristorante, di un pub o di un bar!

Se hai un locale fai tesoro di queste semplicissime regole che aumenteranno le vendite e il successo della tua attività.

8-O OCCHI APERTI PRIMA DI APRIRE

Per aprire un’attività bisogna considerare tutti i fattori negativi e positivi. Vantaggi e svantaggi si mettono su un asse cartesiano e ci servono a visualizzare bene la situazione. Fondamentale capire quanto bisogna investire, in quanto tempo e in quale modo per poter rientrare dell’investimento. Chi apre un’ attività come bar e ristoranti non calcola ad esempio quante persone devono entrare nel locale ogni giorno e quanto ogni cliente dovrà spendere per poter permettere al titolare di generare dei margini (il margine è la differenza ricavi – costi). Solo un calcolo preciso mi permette di capire se riuscirò a sopravvivere con il capitale che ho messo a disposizione per lanciare la mia attività.

:P  COME TROVARE I CLIENTI

Quando apro un locale nuovo devo poter calcolare quanto la zona in cui apro possa fungere da catalizzatore di clienti potenziali. Mi spiego meglio! Se apro lontano dal centro avrò bisogno di una qualche attività pubblicitaria affinchè le persone mi possano trovare, se apro invece sulla main street le persone comunque passeranno davanti alla mia vetrina. In pratica se apri l’attività nella strada principale (dove il costo dell’affitto è più alto) la strategia sarà di tipo A (basata sulla potenzialità della zona), se invece apri in una zona in cui non passa nessuno ma l’affitto è basso la mia strategia sarà di tipo B (basata sulla diversità della mia offerta, sul passa parola, sulla pubblicità locale, sulla pubblicità in internet, sulla presenza in social come foursquare). L’investimento quindi deve tenere conto quindi non solo del locale ma anche dei clienti potenziali ovvero di quante persone passeranno davanti al locale tutti i giorni altrimenti la mia attività sarà destinata a fallire.

:D COME CONVERTIRE IL PASSAGGIO IN VENDITE

Quanti passsano davanti alla vertrina e quanti entrano nel mio locale? Questo calcolo che nel web marketing chiamiamo conversoni ci serve a comprendere di quanto passaggio abbiamo bisogno (per passaggio intendo il numero di persone che passano davanti alle vetrine della mia attività) per generare i famosi margini di cui sopra. Per aumentare le conversioni, in internet usiamo le esche interattive mentre per i locali quali bara, pub e ristoranti possiamo usare i “buttadentro” o pr che in strada cercano di convincere i passanti ad entrare nel locale. Se il locale è in una zona di passaggio stradale (automobili, camion, ecc) sarà necessario invece mettere dei cartelloni prima del locale in modo che le persone abbiano il tempo di valutare la possibilità di fermarsi e/o di trovare facilmente il locale.

:evil: CHI SONO I CONCORRENTI?

Chi sono i miei concorrenti? Se nel mio pub oltre che a bere si può anche mangiare e alle Canarie è un classico, vista la tradizione dei tapas (stuzzichini e assaggi di cibi vari) allora i  miei concorrenti saranno tutti coloro i quali danno da mangiare alle persone: ristoranti, pizzerie, kebabbari, e naturalmente tutti gli altri pub, bar e wine bar che esistono da prima della mia apertura.

:lol: SONO DAVVERO SPECIALE?

Perchè le persone dovrebbero entrare da me anzichè dal mio concorrente? Cosa offro di diverso, unico, speciale e caratteristico ai miei clienti? Questa è una regola di mercato fondamentale e anche se il marketing si basa sulle percezioni e non sui prodotti (o servizi) ogni imprenditore dovrebbe chiedersi quale possa essere il suo valore aggiunto percepito. Non voglio entrare in merito al discorso delle percezioni e quindi lo semplifico con un semplice esempio: la differenza fra un Iphone e il resto degli smarphone è la percezione del valore che il possessore di Iphone prova nel possesso di tale telefono. Perchè quindi entrare nel tuo locale piuttosto che in un’altro?

♂ ♀ CHI E’ IL MIO CLIENTE?

Chi è il mio cliente? Se il mio cliente è rappresentato da più persone (un classico di chi va a mangiare fuori) devo tenere conto delle esigenze del gruppo. Se il mio è un wine bar dovrò comunque calcolare che ci saranno delle persone all’interno del gruppo che il vino non lo bevono e preferiscono la birra alla spina o la coca cola! Quindi la mia offerta dovrà comunque essere variegata e la focalizzazione troppo spinta (o iperfocalizzazione)  in certe situazioni sarà controproducente. Se offro da mangiare dovrò tenere conto che la percezione del cliente si baserà non solo sul mangiare ma anche sul bere. Molti locali infatti dimenticano che il piacere del mangiare è dato dall’insime delle cose. Il cibo è ottimo ma il vino è terribile! In questo caso il pasto risulterà poco gradito e il cliente attento al vino e quindi disposto a spendere una cifra più alta eviterà di tornare.

♫ CHE MUSICA SI SENTE?

Che musica si sente nel mio locale? E’ troppo alta? E’ troppo bassa? E’ adeguata al target? Un fattore fondamentale tenuto poco in considerazione è la musica. Ci sono locali nei quali non si riesce a parlare e locali nei quali il sottofondo musicale è sbagliato rispetto al contesto. La musica produce un effetto su tutti gli esseri umani e può essere fonte di calma o di nervosismo. Esistono numerosi studi sugli effetti della musica nei centri commerciali, luoghi nei quali le persone entrano numerose e acquistano. Da alcuni studi emerge che la musica ha un effetto sul numero di acquisti effettuato dalle persone. Oltre al tipo di musica poi bisognerà tenere in considerazione la qualità del suono. Ci sono persone come me, che la PNL chiama auditivi, molto sensibili ai suoni e per le quali la qualità è fondamentale. Una cosa che personalmente odio è la televisione accesa. Io sono uscito per stare in compagnia e fare 4 chiacchiere non per fossilizzarmi davanti alla TV. A meno di eventi imperdibili (mondiali di calcio e cose similari) eviterei nel locale di tenere sempre accesa la tv.

8) COSA FACCIO VEDERE?

Quali merci esponi? Cosa esponi nel tuo tuo bar, pub, ristorante? Com’è fatto il tuo menù? C’è tutto? E’ tradotto in più lingue? Spesso ci dimentichiamo che vista e olfatto hanno un’influenza molto forte sulle persone. Ci sono dei locali che sono fantastici nella presentazione dei loro piatti e camerieri che sono veri e propri showman. Altri locali che sono davvero tristi, con menù unti e con personale inetto! Ieri sera sono stato a cena con amici e non era assolutamente mia intenzione prendere il dolce. E nessuno degli amici aveva l’intenzione di farlo. Poi il titolare è passato al nostro tavolo con una teglia piena di tiramisù appena fatto. Qual’è stato l’effetto? Abbiamo preso tutti il dolce! Che favoloso uomo di marketing ho pensato gustandomi la mia porzione!

:idea: REGOLA DEL CAMIONISTA

Questa regola si può anche chiamare la regola del camionista! Quante volte siamo passati danvanti ad un ristorante il cui parcheggio era pieno di camion e abbiamo pensato qui si mangia bene e si spende il giusto? Ricordiamoci sempre che le persone attirano le persone e vedere fare qualcosa dagli altri stimola i nostri neuroni specchio. Pertanto se vediamo qualcuno che mangia con soddisfazione un piatto siamo portati ad imitarlo. Quante volte abbiamo ordinato in un ristorante qualcosa solo perchè lo abbiamo visto sul tavolo del commensale vicino a noi o portato dal cameriere? Chi ha piacere di entrare nei locali vuoti? Se nel mio locale le persone non tornano avranno i loro buoni motivi pertanto o sei in una zona in cui non passa nessuno oppure chiediti perchè non tornano: sicuramente perchè si sono trovati davvero male!

Autore Massimo Tegon frequentatore di ristoranti, pub e bar, studioso di marketing.

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Marketing Informatico è un'agenzia web specializzata nell'aumento delle vendite per i propri clienti.

35 Commenti su “Il marketing della Domenica

  1. in effetti spesso ci sono localì pieni, molto pieni e locali assolutamente vuoti. Da quello che ho capito il servizio fa molto la differenza e non solo il prezzo. mi sembra che il personale o il titolare siano fondamentali. quanto incide in base alla vostra esperienza il prezzo? Esiste un modo “marketing” e non casuale per capire se sia possibile alzare i prezzi? e se si di quanto li posso alzare?

  2. Per quanto riguarda la mia esperienza la componente prezzo incide fino ad un certo punto. Dipende da quale categoria di cliente per te ė la migliore categoria. mi spiego meglio! Se tieni il prezzo basso nel tuo locale entrano persone per le quali il prezzo è la componente fondamentale e si accontentano di un servizio inferiore perchè basano l’esperienza d’acquisto solo sui prezzi. Se il tuo servizio e la cura per il tuo cliente invece sono una componente molto importante allora il prezzo passa in secondo piano. Io ti consiglio di fare delle sperimentazioni di prezzo (alzandolo e abbasssandolo) in modo da fare dei test.

  3. Ciao sono capitato per caso nel vostro blog e ho letto cose interessanti…..io ho 35 anni e 7 anni di esperienza in un bar ora mi e capitata la possibilita di ritirare in gestione un bar pronto con tutto il necessario a un ottimo affitto mensile….l unico mio dubbio riguarda la sua posizione su una strada di forte passaggio nei pressi di una rotonda ma al primo piano e nn a livello della strada….ha un parcheggio grande e gratuito…..voi che ne dite? grazie

  4. Ciao Simone, dare una risposta ad una domanda di questo tipo senza avere visto esattamente il luogo mi è difficile. Ci sono bar e pasticcerie in luoghi davvero scomodi che comunque lavorano molto. Un bar dovrebbe essere ben visibile. Mi chiedo se ci sono insegne, se si capisce che esiste il parcheggio, se è comodo davvero oppure no. Prima di afforntare il grande passo fermati ad osservare chi frequenta il bar. Sono persone di passaggio? Sono frequentatori abituali? Chiediti anche quanto lavora effettivamente il bar e se il vecchio proprietario si sposterà da un’altra parte. Se si sposta da un’altra parte chiediti perchè si sposta? Chiude? Va in pensione? Lavora poco? Fatti tante domande. Il momento è molto difficile e pertanto valuta bene tutti i pro e tutti i contro…. e fidati del tuo istinto! Se le cose devono andare bene… di solito lo sentiamo dentro di noi!

  5. Ho la possibilità di rilevare un Bar in gestione di cui la proprietà è un circolo. L’investimento non è alto e l’affitto è davvero alla portata. A 200 mt dalla piazza di un comune di 10000 abitanti , l’unico mio dubbio è il parcheggio non proprio nelle vicinanze e soprattutto la gestione precedente è stata squallida , il locale è chiuso da Aprile 2012. Quanto incide il parcheggio ? Quanto incide il fatto che sia chiuso da oltre 4 mesi ? Io ho fiducia nelle mie capacità e credo di potercela fare , voi che ne dite ?

  6. Salve sono Luci, ho un problema che vorrei mi aiutaste a risolvere. Ho un ristorante in citta, ma in una strada dove non passa quasi nessuno. il ristorante è nuovo aperto a gennaio 2012, la cucina è ottima, l’ambiente è fine ed accogliente, il personale e qualificato e cordiale ma! Lavoriamo molto poco, ero convinta che con il passa parola avremmo avuto successo, invece non succede ancora nulla ed io comincio a pensare che forse abbiamo sbagliato qualcosa.
    Cosa posso fare per farmi conoscere da tutti? Aiutatemi.
    Saluti, Luci

  7. Carissimi Giuseppe e Luci,
    grazie per averci scritto. Non prendete per oro colato le nostre impressioni, bensì, voi come imprenditori dovete essere i primi a credere in quello che fate.

    1) per Giuseppe
    La situazione economica attuale è difficile. Cerca di calcolare quante persone devono entrare ogni giorno per poter generare un ricavo dall’investimento. Ovvero scriviti su un pezzo di carta quanto andresti a spendere, quanti mesi puoi sopravvivere senza uno stipendio e quante persone al giorno devono entrare per poter almeno sopravvivere. Naturalmente calcola quanto ti costeranno i fornitori e tutto il resto.
    Il parcheggio incide molto se i tuoi avventori prenderanno la macchina per venire da te… oppure essendo vicino alla piazza le persone arriveranno lo stesso? Ci sono uffici? Su quanto passaggio puoi contare? Fatti dei calcoli.

    2) per Luci
    innanzitutto cerca di credere in te stessa ed inizia a variare qualcosa del tuo marketing!
    Evita di fare Groupon o Groupalia…. o cose del genere. Il rientro dell’investimento è bassissimo e il popolo di Groupon che ritorna è davvero poco. Le stime dicono inferiori al 30%
    I tuoi clienti sono contenti? Ritornano? Se si con quale frequenza? Come sono i prezzi?
    Per fare sapere a tutti della tua presenza oltre che promuoverti online puoi adottare il vecchio sistema dei volantini, puoi organizzare serate a tema, puoi comunicare la tua presenza agli uffici di zona e preparare un menù per i pranzi (a prezzo fisso o a buffet) in modo che chi non ti conosce inizia a farlo. Puoi organizzare un menù per asporto, puoi avvisare chi abita vicino al tuo ristorante tramite un volantino da mettere nella cassetta della posta.
    Se non hai il passaggio di persone devi usare strumenti concreti per farti conoscere….

    Teneteci informati!!!

  8. Salve, grazie per avermi risposto.Voglio dire che credo molto in quello che facciamo e nei groupon non ho mai creduto.
    I nostri prezzi sono molto onesti per il prodotto che diamo.La merce credetemi è di prima scelta fatta al momento, la pasta è fresca, (il nostro cuoco è stato floglina d’oro qualche tempo fa). I clienti che sono venuti dal primo giorno, sono sempre ritornati ed anche molto spesso ma non è abbastanza. Comunque cercherò di seguire il vostro consiglio e speriamo bene.
    Vi ringrazio e vi farò sapere.
    Saluti, Luci.

  9. Salve sono Luci, mi piacerebbe sapere qualcosa di più delle serate a tema.Mi piacerebbe organizzare qualche serata ma, ho anche paura. Come faccio a farlo sapere a tutti? E se non viene nessuno? Mi fa terrore l’idea di fare flop.
    Aiutoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. Ciao Luci,

    le energie che tu scateni (paura, terrore) di solito si auto avverano.
    Pertanto cerca di pensare ad un locale pieno di gente, così come lo vorresti e pensa in modo assolutamente piacevole. Se trasmetti negatività e sei la prima che non ci crede….

    Le cose che puoi fare sono molteplici!
    Innanzitutto puoi chiedere ai tuoi clienti di avere la mail, semplicemente chiedendola. Oppure dopo la cena/pranzo puoi offrire un digestivo ai tuoi ospiti e un lecca lecca ai bambini e contemporaneamente fare la medesima richiesta portando un foglio e una penna.

    Nel tempo ti costruisci un database di clienti potenziali da invitare agli eventi. Quando organizzi un evento è molto molto importante infatti poter disporre di un numero sufficientemente ampio di persone da contattare per l’evento stesso.

    Puoi comunque organizzarlo usando come pagina quella di Facebook o utilizzando altri servizi online e promuovere l’evento stesso sulle pagine di Facebook che ti permettono (la pubblicità a pagamento) di scegliere un target di tipo geografico. In questo modo il tuo annuncio lo vedono quelli che corrispondono esattamente alle tue esigenze (la tua città oppure la provincia).

    Se vuoi organizzare eventi lo puoi fare in collaborazione con una scuola di danza o una palestra, alleandoti con chi può disporre di un buon numero di persone e così inizi a riempirti il locale. Puoi pensare anche di organizzare qualcosa a tema con un associazione o una scuola o un asilo! Quanti genitori sarebbero contenti di fare una serata in cui i bimbi li lasciano mangiare in pace?
    Chiediti cosa potrebbe volere la gente e semplicemente offri quella cosa. Naturalmente cerca di essere positiva e di pensare sempre ad un locale bello pieno!!!

    Vedrai che tutto si avvera! Ciao e buona organizzazione!

  11. Salve Massimo. Non sono un ristoratore ma uno studioso di marketing, in particolare di marketing del passaparola. Su questo tema, insieme al mio gruppo, stiamo sviluppando un metodo per consentire ai ristoranti e alle attivita’ commerciali di fidelizzare i clienti e trovarne di nuovi. Potete leggere qui amiconostro.com/business-solutions/index_ristorante.php e fatemi avere il vs feedback, grazie !

  12. Ciao a tutti, volevo chiedervi dei consigli.Ho un bar birreria da circa 10 anni in un paesino di circa 4000 abitanti, il bar anche se si trova in una zona di non forte passaggio ha sempre lavorato bene in orario serale, i prodotti quali bevande e cibo sono continuamente migliorati, proponiamo anche serate musicali e altre serate a tema.Improvvisamente nel giro di un anno il locale si è praticamente svuotato, i pochi che ancora lo frequentano sono contenti di venirci perchè comunque si divertono e bevono bene ma ormai i clienti son troppo pochi, le serate a tema sono diventate un flop e sembra di essere in caduta libera verso il fondo, non è stato aperto nessun altro locale qui intorno e non riusciamo a spiegarci il perchè di questa situazione…Avete dei consigli?..Grazie

  13. Ciao Luca, la domanda è davvero interessante e degna di nota… hai provato a chiedere il motivo a qualche ex cliente? In un paesino di 4.000 abitanti vi conoscete tutti e sicuramente un motivo ci sarà… oltre al ricambio fisiologico che può capitare, un locale può essere di moda per qualche anno e poi piano piano le persone lo cambiano. Avete provato ad innovare ovvero a cambiare la vostra proposta? Provate a interrogare voi stessi, guardate se ci sono commenti online di voi su piattaforme quali FourSquare o trip advisor. Chiedete…

  14. Come rispondo ai commenti negativi su trip advisor? ho visto che alcuni colleghi rispondono solo ai commenti negativi mentre a quelli positivi assolutament no! anche se credo che molti commenti siano assolutamente falsi e scritti dai concorrenti

    • Ciao Nicola, innanzitutto chiediamoci se i commenti sono secondo te reali, nel senso che mettendoti nei panni dei tuoi clienti sono reali? Se sono reali ringrazia e afferma pubblicamente che sarà tua cura migliorare il servizio. Se sono negativi e secondo te falsi offi comunque la tua disponibilità a risolvere in modo da bloccare il “flame” ovvero una possibie discussione che per te sarà comunque e sempre negativa. La tua poilitca potrebbe essere quella di rispondere a tutti, o solo a quelli negativi. C’è anche chi non risponde a nessuno e va per la sua strada. Io credo che se un imprendiotre lavora bene alla fine sarà comunque premiato dal “mercato”. Impossibile fare felici tutti!

  15. Ciao Massimo! Bell’articolo! Conciso efficace! La regola del camionista poi… Quella è una costante universale! :-)
    Te ne intendi anche di come pubblicizzare un ristorante tramite il canale internet?

    • Ciao Simone,
      innanzitutto ti ringrazio.
      Diciamo che la mia specialità è il web anche se ho lavorato nel mondo offline per tanti anni e quindi ho la fortuna di poter avere una visione allargata del marketing e delle vendite. E questo articolo è davvero nato per suggerire ad un’amica quali strategie utilizzare. Se hai bisogno contattami pure. Usa il form contatti in fondo a questa pagina. Ciao e grazie

  16. Ciao Massimo, due anni fa io e il mio ragazzo abbiamo aperto un bar in un piccolo paesino, purtroppo non avevamo valutato il fatto che in questo paese ci sono troppi bar, abbiamo il problema che c’è pochissimo parcheggio, inoltre in questi due anni quasi tutte le attività adiacenti hanno chiuso. quindi il volume d’affari è calato molto.
    Stavamo valutando di spostarci nella statale qui vicino e cambiare la tipologia da semplice bar paninoteca in piccolo ristorantino,con ampio parcheggio anche per i camion, con poche specialità come hamburger all’americana e piatti di carne semplici e gustosi quali grigliate di carne, tagliate, pollo alla griglia ecc. Stiamo valutando i pro e i contro. avete dei consigli da darmi? Grazie mille
    Ciao

    • Ciao Veruska, dare dei consigli senza approfondire la questione è sempre molto difficile naturalmente. Pertanto prendi con le molle tutto quello che ti scrivo… Nessun imprenditore sa, a priori, se la sua idea, il suo progetto, la sua azienda sarà vincente. Io cerco sempre di calarmi nei panni dei clienti. Sono i clienti che portano altri clienti con passaparola e commenti. Sono i clienti che portano gli amici. Son i clienti ad essere la forza di una qualsiasi azienda grande o piccolissima. Uno spostamento, di qualsiasi tipo, porta sempre delle modifiche anche forti quindi potreste perdere dei clienti e trovarne altri. Chiedetevi sempre: – “Se io fossi un clienti, verrei in questo bar/ristorante?”

  17. Buongiorno,
    Da poco ho preso un bar ristorante . quasi tutti clienti sono impiegati ,vengono a mangiare mezzogiorno. ma il lavor non sta aumentando. intorno ci sono gli altri locali. come potrei migliorare la situazione ???

  18. Buongiorno, abbiamo un bar tavola calda presso un prestigioso centro fitness in provincia di Milano. All’esterno vi sono molti altri ristoratori (davvero l’imbarazzo della scelta). Poichè la location è in via di sviluppo con diversi uffici Volevo chiederVi come e cosa proporre per ottenere convenzioni con società esterne.
    Grazie per la cortese attenzione. Cordiali saluti.

  19. ciao a tutti! mi chiamo valentina e da poco con mio padre abbiamo deciso si aprire una trattoria-pizzeria in un paesino nella provincia di pistoia. Abbiamo inaugurato da appena tre settimane quindi non ci aspettiamo di certo miracoli..quello che mi spaventa però è il poco incremento di clientela anzi.. tante persone che ci hanno provato sono ritornate..ma tante altre non si sono nemmeno fermate a provare<!!! stavamo pensando di organizzare serate a tema, apericena e quant'altro..avete dei consigli?? siamo vicini ad un paese turistico ma non sappiamo bene come attirare turisti e non.. la paura di non farcela è tanta..ma mollare dopo neanche un mese sinceramente mi strazierebbe. Vorrei incrementare la clientela..fare in modo che le persone tornino da noi per quel non so che di particolare..oltre al buon cibo ovviamente..per la pizza ci riempiono di complimenti ma nonostante tutto la situazione langue…. ogni consiglio o idea è ben accetta!!! grazie in anticipo :)

  20. Faccio l’Agente per una S.p.A. di food&beverage e spesso mi trovo a confrontarmi con i miei clienti che hanno bisogno di idee e stimoli per la propria attività per aumentare il proprio lavoro e qualità. Parliamo appunto di bar e pub dove, oltre al solito aperitivo (bollicine o spritz che sia) non si sa più cosa inventarsi…avete qualche suggerimenti nuovi da darmi??
    Grazie Massimo

  21. ciao a tutti,,,anche noi abbiamo preso in gestione un bar in un circolo tennis..posto e bellissimo nel parco quasi in centro una città da 20000 abbitanti..c’e scuola matterna ,persone che gocano a tennis e passanti.purtroppo non abbiamo il parccheggio…avevamo tanta fiducia e speranza ma non usciamo fare fatturato ..certo siamo aperti solo da 7 mesi però come che prima che abbiamo deciso di prendere questa gestione siamo stati clienti del posto..purtroppo ho notato che tante persone non sono venute più di queste che ho visto prima non so cosa fare..pensavamo forse qualche serata con la musica al vivo e abbiamo anche le possibilita di fare le grilliate…facciamo anche piatti veloci ma su questi non usciamo rilanciare..cosa faccio ??? prima di decidere arrenderci quando aspettare???? qualche pubblicita visto che passa parola non funziona…grazie

  22. Ciao Margherita,

    da quello che mi scrivi sembra che il posto (a parte il parcheggio) sia interessante. Se è un Circolo Tennis saprete benissimo quanto passaggio “naturale c’è”. La domanda “Come aumentare le vendite del ristorante” piuttosto che di un circolo tennis è la stessa. Prima di arrendersi sarebbe il caso di capire perchè le pesone non tornano. Si trovano male? Non riuscite a soddisfare le loro aspettative. Sorridete poco? Si mangia così così? I camerieri non sono all’altezza?

    Provate a chiedere ai clienti. Chiedete a quelli con cui avete maggiore sintonia cosa c’è che non va. Provate a guardare su TripAdvisor, ad esempio, se ci sono commenti negativi su di voi. Indipendentemente da tutto se le persone mettono un commento (negativo o positivo) un motivo ci sarà. Cerchiamo di capire cosa “realmente scrivono”. Cosa dicono fra le righe?

    Se il passa parola non funziona il segnale è forte! Provate a chiedere ai clienti e poi fatemi sapere.

    Per quanto riguarda la musica dal vivo, ci sono locali che puntano moltissimo su di essa. La musica aggrega le persone. Ogni locale fa la sua musica con serate a tema che coinvolgono varie tipologie di clienti. Il gruppo che suona poi solitamente si porta dietro il proprio gruppo di amici o fans che li seguono e può essere un buon strumento di promozione.

    Per il parcheggio poi, non esiste un parcheggio vicino? Una città di 20 mila abitanti è piccola e non dovrebbero esserci grandi problemi. Quelli che vanno a tennis o portano i figli alla materna dove parcheggiano? Se avete spazio nel parco potete proporre alle mamme che frequentano la scuola di fare i compleanni dei bambini presso di voi. Potete adibire una piccola zona con i giochi per i bambini. I giochi attirano i bimbi che poi portano mamme. Le mamme organizzano compleanni e sono solite sviluppare azioni di passaparola.
    Per i tennisti invece potete sviluppare delle serate a tema. Ci sono dei tornei? In tale occasioni potete ad esempio organizzare insieme al circolo la serata.
    Ricordatevi sempre di misurare il ritorno dei clienti. Se i clienti non tornano c’è qualcosa che non va in voi o nella vostra cucina o nel vostro servizio. In tal caso non potete fare nulla.
    Fatemi sapere.
    Ciao

  23. Buongiorno,
    sono una giovane ristoratrice, mi chiamo Cristina, sono sposata e ho due bellissimi bambini! Io e mio marito abbiamo avuto parecchie difficoltà a “far quadrare i conti” in questi ultimi anni. Il ristorante è ad Ancona, in una zona più vicina al mare, è molto caratteristico, il clima è accogliente, i miei dipendenti sono ospitali e tutti gentilissimi, così come noi due. Nonostante i soliti clienti abituali, non ci sono molte new entry, diciamo, negli ultimi tempi e quindi abbiamo un pò di difficoltà. Quest’anno ho provato a pubblicizzare il menu a km zero, ed sembrava esserci stato un riscontro, perchè ovviamente ha costi più contenuti. L’ultima speranza è rivolgermi ai siti di coupon, visto che alcuni miei conoscenti mi hanno riferito che loro un incremento di fatturato l’hanno avuto. Faccio bene???

    • Buongiorno Cristina,
      pensare ai siti di coupon come ad una panacea che risolve i mali secondo me è sbagliato. Groupon e similari sono una forma di pubblicità. Anzichè fare un cartellone o una pubblicità alla radio si fanno i groupon. Ma non ci si guadagna assolutamente nulla. Solo il buon passaparola nel caso in cui il cliente è davvero soddisfatto, altrimenti piovono le critiche.
      Quindi fatelo ma “cercando di immedesimarvi nel meccanismo”. Statistiche di qualche anno fa dicevano che solo il 35% delle persone ricompra…

  24. Ho una pasticceria cioccolatteria gelateria e caffetteria
    Con prodotti a marchio registrato e possiamo vantarci di essere inseriti nella lista degli ARTIGIANI IN LIGURIA CLASSE SUPERIORE pero’ non si riesce piu’ a sopravvivere. Vorrei andarmene via dall’Italia anche se sono italiano e amo la mia terra. Noi non abbiamo perso clienti anzi sono aumentati ma spendono molto meno ed I nostri costi invece sono sempre in aumento. Noi siamo una ECCELLENZA ARTIGIANA come altre che stanno facendo morire.

  25. Ciao Nuccio, anche se siamo off topic la situazione è questa. Purtroppo sembra che a nessuno interessino le eccellenze italiane. In bocca al lupo per la tua attività! ;)

  26. Non sono proprietaria di un’attività, ma dipendente per giunta a provvigione sulle vendite. Il problema del posto dove lavoro io è la scarsa visibilità, perché il ristorante accanto copre molto coi tavoli piante e ombrelloni. In questo caso sfiderei qualsiasi genio del marketing a d elaborare la perfetta strategia! O mi metto li’ fuori a tirar la gente dentro, rischiando qualche vaffa, opp non saprei. Inoltre per disposizione del comune non si può occupare più di tanto il suolo pubblico, poi, altre 2 enoteche dello stesso rivenditore, nel raggio di 200 mt, poi la crisi, il calo del turismo. Nonostante questo mi sono difesa bene, eppure si lamentano!! Non si può chiedere l impossibile. Il marketing a volte mi sembra del tutto inutile..

  27. Ciao, mi chiamo Maria ho un piccolo bar, non al centro, del paese in provincia di Avellino in cui abito, da dire che la gente è capace di spendere €2,50 per un aperitivo in “piazza” e neanche € 0,70 per un caffè,solo perché è fuori mano, non solo i vicini sembra da un pò di tempo, che ho la lebbra preferiscono andare al supermercato a prendere dei cornetti schifosi e non prendere i miei, tra l’altro spesso metto delle offerte, cambiando i prodotti. per non annoiare e pure …non so’ più che fare,sono disperata|!

  28. Buongiorno, mio figlio ha comprato da 7 mesi un piccolo ristorantino da 25 posti, il menù è di buona qualità, semplice e tipico, tigelle, crescentine, pizze…. e con prezzi contenuti, ma onestamente non sta andando affatto bene. Il locale è in periferia ad un incrocio con strade di buon passaggio, ha un bel parcheggio perché situato in una piazzetta sotto ad un palazzo. Intere serate passano vuote, anche se i clienti che già lo conoscono tornano, ma non sono sufficienti. Sicuramente non è stato valutato adeguatamente il fattore “capacità di promozione” e inventiva, quando è stato aperto, ma anche cercare di rivenderlo così, sarebbe una gran rimessa. C’è qualche consiglio che mi potete dare per cercare di incrementare l’affluenza di nuovi clienti?
    Vi ringrazio anticipatamente delle vostre risposte.

  29. Ciao Federica,
    senza essere presenti e guardare bene la situazione, è sempre difficile poter dare un buon consiglio personalizzato.
    Da quanto scrivi, se i clienti tornano già significa che c’è qualcosa di buono. Il mio consiglio è quello di promuovervi il più possibile. Promozione offline: volantini da mettere nelle buchette dei “vicini di casa”, promozioni & convenzioni da stipulare a pranzo con le aziende / uffici “vicini”, utilizzo dei ticket restaurant. Per quanto riguarda il mondo online evitate Groupon e similari, che vi strozzano. Cercate invece di verificare se ci sono commenti online su di voi ad esempio su siti del tipo Tripadvisor (e similari). Molti prima di provare guardano i commenti. Mettete il servizio wi-fi gratuito, questo stimola l’uso di Tripadvisor e di Foursquare.
    Teneteci informati!

  30. buongiorno, ho un bel problema, ho un bar,ristorante, pizzeria e pub su due livelli di cui il principale è quello di sopra, parzialmente il pub funziona, molto week end e poco nella settimana, non sono riuscito ancora a far partire ne il bar, ne il ristorante e poco la pizzeria. diciamo che so come fare partire il tutto ma ho un grande problema che sarebbe la liquidità, cioè sono in sopravvivenza con pochi soldi puoi comprare pochi prodotti da vendere e più passa il tempo più si ristringe il potere d’acquisto, anche per che sulle vendite devo coprire dei residui di pagamento, con le banche che ti chiudono i rubinetti sei condannato a quasi chiudere, serve quasi un miracolo

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