I Love My Radio

I-love-my-radioI Love My Radio by Marketing Informatico

Cosa c’è dietro un grandissimo progetto?

Esattamente un anno fa abbiamo iniziato a pensare ad un progetto che in Italia non era mai stato affrontato da nessuno, nome in codice I Love My Radio ovvero:

  • come mettere d’accordo tutta una categoria, ovvero gli editori radio nazionali e locali più importanti, per un progetto comune LA MUSICA ITALIANA

Per quanto mi riguarda un graditissimo ritorno alle origini in quanto la radio è stato il mio primo grande amore causandomi gioia, felicità, sudore, lacrime e… la possibilità di imparare a scrivere spot pubblicitari.

Il progetto in verità è stato un progettone la cui difficoltà non risiedeva tanto nella parte operativa quanto nella parte strategica organizzativa e di gestione del team visto che si è trattato del più grande progetto di collaborazione fra team diversi mai avuto in Italia. Ogni radio che ha partecipato infatti aveva un proprio Social Media Manager, un proprio Target, un proprio Storytelling. Mettere d’accordo tutti è stato davvero difficile.

Il progetto che ha avuto in Paolo Monesi, (amico da una vita e socio da anni) il Project Leader e in Stefania d’Alessandro la project manager operativa è stato un’esperienza indicibile per tutta una serie di caratteristiche del progetto. A partire da nome.

Analisi per identificare eventuali problematiche

Quando si affronta un progetto è necessario prima di tutto capire dove si sta andando e con quali difficoltà.

Digitando
I Love My Radio ciò che Google faceva vedere erano i riferimenti alla canzone di Taffy e quindi dal punto di vista SEO il sito avrebbe dovuto scalzare siti e riferimenti presenti da anni nella SERP. In secondo luogo essendoci una votazione avremmo dovuto gestire non solo un sito ma anche tutte le problematiche collegate a possibili clic fraudolenti nonchè alla passibilità di attacchi hacker. Avremmo poi dovuto portare tante persone al sito gestendo una collaborazione fra il più importante e numeroso gruppo di Social Media Manager Italiani.
Quindi tante problematiche in un unico progetto.

Voglio ringraziare pubblicamente tutto il team perchè, quando non ci sono politiche economiche di mezzo, gli specialisti fanno il loro mestiere al meglio, senza invidie, senza bastoni fra le ruote, senza problemi.

I Social Media Manager delle Radio Italiane

I Social Media Manager di ogni Radio importante Italiana che ha partecipato al progetto e senza i quali saremmo stati perduti come il Sommo nella Selva Oscura, sono favolosi. Tutti al servizio di tutti. Così come avrebbe dovuto essere, ma non facile da prevedere, per cui ci hanno aiutato in tutta la fase di gestione del Brand I Love My Radio e del sito in merito ai Social Facebook e Instagram che proprio noi di Marketing Informatico® abbiamo gestito.

Non ti dico quindi i pensieri, la responsabilità e il grande divertimento!

Come i miei amici più intimi sanno, se non ci fosse stata la radio, probabilmente non esisterebbe Marketing Informatico perchè è iniziata proprio in radio la mia passione per la comunicazione, la pubblicità, il marketing, “lo scrivere” e successivamente la manipolazione.

Dalla Radio al Web

Sono passati trentanove anni da quando sedicenne lavoravo gratuitamente a Monfalcone, prima a RNI Radio poi a Studio DeeJay. Radio che non esistono più. Poi grazie all’università approdo a Bologna città in cui per la prima volta vengo pagato per fare uno dei lavori più belli del mondo: lo speaker radiofonico.

Radio Antenna 1 il cui slogan era “Se ti piace la Crema” e poi Radio Bologna 101 nel cui logo c’era un maialino… e con il senno di poi mi chiedo ancora il perchè!! Poi Music Boy di Cento (in provincia di Ferrara) dove inizio anche a gestire il marketing! Poi basta radio ma tanta tanta vendita e poi marketing.

Eravamo i pionieri dell’etere… e mi guadagnavo da vivere prima grazie alla mia voce e poi grazie ai testi pubblicitari che scrivevo. Tempus Fugit, sembra un battito d’ali di farfalla da quando alzavo il cursore del mixer ed eravamo “On Air”. Oggi invece analizzo dati e insieme al team decidiamo cosa scrivere, quando, dove e perchè.

Ed anche se non è più etere siamo comunque rimasti pionieri, questa volta del web. Pionieri di un mondo che cambia rapidamente…che abbiamo visto nascere prima i Motori di Ricerca, poi Google, Linkedin, Facebook, Twitter, Google + (che poi è morto) Instagram, Tik Tok, Clubhouse (che io adoro) e…. altre ne vedremo. Noi che abbiamo visto nascere e morire Second Life. Noi che prima di fare web facevamo stampa, radio e tv.

Noi che abbiamo visto nascere le tv private, il telecomando, la tv a colori, il digitale, i cd, i cellulari e internet. Noi che nonostante tutto e tutti oggi ci ritroviamo di nuovo al punto di partenza!  Noi che abbiamo celebrato i 45 anni della Radio nonostante avessimo cantato migliaia di volte Video Killed The Radio Star dei Buggles.

Cosa c’è di più magico se non quello di pensare al futuro pensando e celebrando la storia passando per il presente. Celebriamo la Radio utilizzando internet non sembra strano? No perchè i media sono i media e oggi si parla molto di multichannele e di Advertising per l’E-Commerce.

Multicanalità: Radio Tv Stampa Web

I media non sono in competizione. Loro non sono pro o contro… loro non s’insultano, non si denunciano l’uno con l’altro. Loro ci sono e basta. I media hanno capito che sono complementari. Perchè io posso adorare contemporaneamente la radio e il web, la stampa e la tv… dipende dal momento.

Indipendentemente da tutto. Perchè anche se adoro i tablet mi piace sentire la grammatura del foglio di carta dei libri che leggo, l’odore che emanano le pagine immaginando lo scrittore al lavoro e i click di un’onirica Lettera 32 (Macchina da Scrivere Olivetti) che oggi non esiste più nei sogni collettivi, ma che un tempo ogni adolescente italiano aveva in casa…

Cosa c’è dunque dietro questo progetto se non l’amore per un grandissimo mezzo di comunicazione che ci permette di viaggiare nel tempo ascoltandone il prodotto, di sognare, di piangere e di vivere. Media che preferisco alla TV.

Un mezzo di comunicazione incredibile con una storia incredibile, fatta da signori che rispondono al nome di inventori come Maxwell (negli anni 80 erano anche il brand delle cassette sui cui registravamo la musica che poi ascoltavamo nei Walkman), Hertz, Huges e Marconi la cui figlia si chiamava Elettra, proprio come la mia!

Che poi a ben pensarci i media sono tutti imparentati: RADIO WEB TV STAMPA sono organi di informazione e/o di manipolazione ma non di verità e questo ahimè lo abbiamo capito forse un po’ tutti.

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Massimo Tegon: è il fondatore di Marketing Informatico®, specialista di marketing, web marketing e aumento delle vendite. E' stato copywriter di numerose campagne pubblicitarie nazionali radio e tv. Si è occupato di Progetti Software, di CTI (computer telephony integration) e di ERP. E' passato al web marketing nel 2002 studiando la SEO, per poi passare al PPC e ai Social Media. E' consulente di numerose aziende italiane, formatore per Associazioni Industriali, Camere Commercio, Ial, relatore ad eventi nazionali. Appassionato di marketing, psicologia, vendite. Insegna Web Marketing, E-Commerce e Social Media Marketing.

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