Il Content Marketing sbarca in tv: Content is the new Advertising

Lo spot del Frecciarossa e il format ‘Sapore di Mare’ segnano l’avvento nella tv generalista di un nuovo modello di pubblicità. Diamo un’occhiesempio-branded-content-uybaata al Content Marketing, tra tv, social e advertising.

Gli italiani in questi giorni di afa si stanno spaccando a metà discutendo sulla nuova pubblicità in tv del Frecciarossa 1000, ricavata dal documentario diretto nientemeno che da Pupi Avati. Vogliamo partire da questo spunto per intavolare una discussione molto più ampia: ebbene, il content marketing è sbarcato in tv, che è ancora il mezzo più popolare (nel senso di mezzo più diffuso e di mezzo utilizzato dal popolo) su cui fare advertising. Ed è veramente singolare che il content marketing – lo strumento di advertising più innovativo e in crescita continua in tutto il mondo – abbia iniziato a ritagliarsi il suo spazio sulla cara vecchia televisione.

Secondo quanto affermato da Fabrizio Piscopo, uno dei più importanti dirigenti Rai, il branded content (lo spot del Frecciarossa, per capirci) è ormai realtà nella televisione pubblica ed è un mercato che già vale 65 milioni di euro.
Oltre a questo spot, la Rai propone un secondo branded content, ovvero il format “Sapore di Mare”: un programma itinerante tra le spiagge italiane che vede la partecipazione di alcune giovani atlete del Riviera Volley Rimini ma soprattutto di Giulia Leonardi e Giulia Pisani, famose pallavoliste della nazionale italiana molto amate dai giovani (con profili Instagram da decine di migliaia di follower).

giulia-pisani-instagramMa dove sta il brand? Facile: il tour nelle spiagge è sponsorizzato da Carpisa e Yamamay (entrambe aziende del gruppo Pianoforte Holding). Le atlete Leonardi e Pisani la scorsa stagione hanno giocato a Busto Arsizio, il cui main sponsor guarda caso è Yamamay: il format tv gode quindi anche dell’advetising fatto sui canali social della squadra, una pagina Facebook da oltre 32 mila like e un profilo Instagram da 9 mila follower.
Non sono numeri da far girar la testa, ma sono contatti di utenti giovani, dinamici – in gran parte donne – altamente targettizzati e ideali per brand come Yamamay e Carpisa. E raggiungibili con costi decisamente minori a quelli di uno spot tv o radio (con i quali, per di più, non è possibile specificare approfonditamente il target di destinazione).

In uno degli interventi più stimolanti del Web Marketing Festival, Claudio Vaccaro ha ben illustrato perchè ‘content is the new advertising’: è un tipo di investimento che cresce a ritmi del 72% all’anno nel mondo e del 46% in Italia e soprattutto è percepito dagli utenti come più gradevole e meno invasivo rispetto ai banner intermittenti o ai video che partono con la riproduzione automatica – giusto per fare due esempi.
L’ascesa del content marketing si inserisce nel filone di altri due fenomeni recenti: gli sviluppi del SEO, che vogliono sempre più contenuti user-friendly e non search engine-friendly e il fenomeno degli influencers, che con il branded content sono legati a doppio filo. Ma gli influencers, forse, meritano un capitolo a sé.

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Staff SEO Marketing Informatico®

3 Commenti su “Il Content Marketing sbarca in tv: Content is the new Advertising

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