Motori di ricecarca

Che cos'è un motore di ricerca?

Il numero di siti Internet è infinito. Ormai ha raggiunto una crescita esponenziale. Ogni sito è costituito da diverse pagine alcune volte centinaia.

Il volume di informazioni è quindi enorme. Era inevitabile che nascessero sistemi che consentissero di eseguire ricerche. Si tratta dei motori di ricerca. Il principio è semplice:

  • l'utente indica una o più parole chiave
  • il motore di ricerca esegue una ricerca nel suo data base e recensisce i siti, o le pagine, che corrispondono alle parole, chiave
  • come risultato appare un elenco, in cui ogni nome di sito , costituisce un collegamento. L'elenco in gergo si chiama SERP. È sufficiente fare click su uno di questi collegamenti per visitare il sito Internet corrispondente.

È un'operazione semplice ed efficace. Perché il sistema funzioni, il motore di ricerca deve aggiornare il data base che contiene gli indirizzi dei siti Internet. Questa operazione è assicurata principalmente dagli sviluppatori che rendono noti i loro siti ai diversi motori di ricerca. Questa operazione si chiama indicizzazione

Inoltre alcuni motori di ricerca esplorarano le pagine di ogni sito per cercare di recuperare collegamenti ad altri servizi che non potrebbero figurare nei loro database. Per esplorare le pagine i motori usano speciali software chiamati spider.

Quello che occorre sapere sui motori di ricerca

Il concetto di motore di ricerca è molto vasto. In realtà; esistono due famiglie di prodotti:

  • i motori di ricerca veri e propri
  • i portali

La differenza fra i due tipi di prodotti è consistente. Non si tratta di una semplice questione di nomi e ne dovresti tenere conto nell’impostazione dei tuoi riferimenti.

I motori di ricerca

I motori di ricerca non tengono conto della nozione di sito, ma indicizzano le pagine di ogni sito. Analizzano tutte le pagine di un sito, le indicizzano e creano i relativi riferimenti nei database. Questo lavoro viene eseguito da un robot tramite un programma. Inoltre, tutto avviene senza l’intervento umano.

Per definire questi robot, si impiegano spesso i termini inglesi crawler o spider.

Per interrogare un motore di ricerca, si devono specificare le parole chiave. Non ci sono possibilità; di percorrere categorie alla ricerca di siti.

Questa automatizzazione ha portato a diverse conseguenze:

Premesso che tutte le pagine di un sito sono indicizzate e non solo quella iniziale, il volume di informazioni è enorme. Conseguenza: il tuo sito deve contenere parole chiave ben precise. Se proponi un servizio di annunci immobiliari e le uniche parole chiave del sito sono “annunci” e “immobiliari”, ci sono possibilità; che il tuo sito venga citato in un elenco di siti interminabile.

L’indicizzazione di ogni pagina comporta un inconveniente rilevante per i Webmaster: devono prevedere le possibilità; di esplorazione da una pagina qualsiasi.

In effetti, niente impone che l’utente cominci la sua visita dalla pagina iniziale. Poiché il motore di ricerca proporrà; un elenco di pagine, l’utente deve poter fare clic sulla home page, ma anche su qualsiasi altra pagina del sito.

È un punto di cui tenere conto, in particolare se hai raggruppato tutti i comandi di esplorazione in una pagina specifica, vale a dire in un frame che richiama le altre pagine. Se il visitatore non passa per la pagina iniziale, questa pagina generalmente non è visualizzata e l’utente non può, partendo dalla pagina che ha sotto gli occhi, accedere alle altre pagine del tuo sito. Se vuoi essere presente in un motore di ricerca non usare la tecnica dei frame!

E' necessario informare il motore di ricerca che alcune pagine non devono essere incluse nei riferimenti. Questo è imporante se si hanno pagine “private”, utilizzate per la manutenzione del servizio oppure per consultare le statistiche di accesso.

Lo scopo dei motori di ricerca è cercare di disporre nei loro database il maggior numero di pagine alle quali sono associati riferimenti. Non esprimono il minimo giudizio qualitativo sui siti (anche se Google con il suo Pagerank in effetti offre ai siti con pagerank alto la possibilità; di primeggiare rispetto agli altri siti).

Potresti essere il produttore di un’eccellente sito ed essere molto meno ben situato negli elenchi rispetto a un concorrente meno scrupoloso.

I portali

Il principio su cui si basano i portali è molto diverso. Non forniscono riferimenti alle pagine, ma ai siti che sono generalmente classificati in categorie. Quando si consultano i portali si hanno quindi due possibilità;:

  • Utilizzare una ricerca per parole chiave, come per i motori di ricerca.
  • Percorrere menu, categorie e sottocategorie, fino a quando si trova il sito che interessa. Questa seconda modalità; di consultazione è meno efficace quando si ricerca un’informazione precisa, ma permette di ottenere elenchi di siti per classi e per argomento. Si tratta della modalità; di ricerca privilegiata dagli utenti che vogliono scoprire i siti in rapporto con una delle loro passioni.


Il numero dei siti presenti nei portali è molto inferiore rispetto a quello dei motori di ricerca. In effetti, i portali non analizzano le tue pagine per vedere se riporti riferimenti ai siti che ancora non conoscono. I portali e i motori di ricerca sono complementari.

Quando un portale non trova i siti corrispondenti alle parole chiave indicata dall’utente, passa la mano al motore di ricerca.

Ciò che il motore di ricerca riconoscerà in un sito

Ogni motore di ricerca ha il suo modo di analizzare i siti, ma mi lavorano sulla base di tre elementi:

Le parole chiave
Sono definite nelle intestazioni delle pagine HTML. Si tratta di parole chiave che sono indicate nei tag meta. Queste parole chiave non compaiono sullo schermo degli utenti mentre consultano le pagine.

La descrizione
Anch’essa è definita fra i tag meta nell’intestazione di tutte le pagine HTML. Come le parole chiave, la descrizione non è riportata sullo schermo dei visitatori del tuo sito.

Il contenuto
Sempre più spesso, i motori di ricerca non si limitano a cercare le parole chiave che definisci implicitamente. Analizzano tutte le pagine del sito per estrarre le parole significative e indicizzarle. Le ultime versioni dei motori di ricerca analizzano anche le frasi e categorizzano i siti per argomenti

Il "grande" difetto dei motori di ricerca

Oggi i motori di ricerca hanno un grande difetto: analizzano solamente il contenuto delle pagine HTML e i file PDF. Pertanto se hai un sito tutto organizzato con un database o tutto in flash non hai speranze!

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