La seconda edizione Audiweb analizza l’audience sul web
E il navigar m’è dolce in questo mare
Navigatori Internet: sfondiamo il muro dei 24 milioni. Una tendenza in crescita
2010
La seconda edizione Audiweb analizza l’audience sul web
Internet fa sempre più presenza. Non solo a Natale ma durante tutto l’anno. Il numero delle persone sul web cresce e con lui anche quello di coloro che decidono d’investire in pubblicità . Tutto ciò e molto altro è venuto fuori dalla seconda edizione di Audiweb, organizzazione che rileva i dati più importanti dell’audience sul web. Nell’ultima verifica, avvenuta ad ottobre, lo scenario – per chi il web lo adora – è stato dei più gratificanti con 24,7 milioni di utenti online (incremento annuo dell’11%).
Ma andiamo per gradi. Audiweb, un appuntamento atteso per tutti gli addetti ai lavori nel settore web, cerca di capire e spiegare ciò che sta succedendo nell’evoluzione dell’audience online. A destare maggiore attenzione sono i dati riguardanti i bambini: nella fascia tra i 2 e gli 11 anni la percentuale dei bimbi che vanno su internet è cresciuta del 18,4% (1,5 milioni al mese).
La medesima crescita ha colpito anche gli ultra 55enni (15,1%). A dettare il passo è l’area del Nord-ovest in cui ci sono 3,7 milioni di utenti attivi (il 30,7% della popolazione online nel giorno medio). In un giorno medio però sono gli uomini a navigare di più, circa 6,8 milioni contro i 5,3 milioni di donne. I più assidui in questa marea di connessi sono i giovani tra i 18 e i 24 anni che si aggiudicano il podio con 1 ora e 43 minuti di navigazione e con 200 pagine circa a persona.
E’ proprio nella mattinata che s’incrementa l’attività online. Nella fascia oraria 9-2 risultano connesse circa 5,2 milioni di utenti che diventano 6,2 dalle 12 alle 15. Quest’ultimo dato oscilla tra alti e bassi fino alle 21. Dalla prima serata in poi gli utenti scendono a 4,9, e proprio in questa parte della giornata si verifica il numero più alto di pagine viste per persona (66) e tempo speso (36 minuti).
Cosa vuol dire tutto ciò? Significa che la stragrande maggioranza degli italiani sta cambiando le sue abitudini. Aumentare il tempo davanti al pc vuol dire avere amicizie online, fare acquisti sugli e-commerce, guardare le vetrine virtuali, scegliere la propria vacanza ecc… . Insomma, centinaia di attività per le quali prima bisognava spostarsi da casa mentre ora non più. Un’altra conferma arriva in occasione del Natale, appuntamento in cui molti italiani prediligono regali legati alla tecnologia e li scelgono tramite i loro e-commerce di fiducia, dove il prezzo è più basso e la scelta più ampia.
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