AdSense di Google, a distanza di 5 anni, registra milioni di utenti
In “campagna” con il Pay per Click
Usi e costumi di uno dei più famosi sistemi di pubblicità online
2010
AdSense di Google, a distanza di 5 anni, registra milioni di utenti
Pay per click quanto mi costi? Una delle realtà più conosciute di internet mantiene nel tempo un trend costante, tanto che per molti è diventata una fonte di guadagno duraturo in grado di offrire un ottimo ritorno dell’investimento. Ma andiamo per ordine.
Che cos’è il Pay per Click? Non è altro che un annuncio pubblicitario pertinente con le risposte relative alle parole chiave date dai motori di ricerca, ovviamente sui portali che offrono questo servizio. Semplice da dirsi, più difficile a farsi. Non perché sia difficile inserire la propria pubblicità, ma perché dietro ogni Pay per Click è bene creare una strategia, se possibile vincente.
Per una compagna PPC efficace è bene prima di tutto analizzare le parole chiave su cui si vuole puntare e quindi, a seguire, valutare pro e contro della concorrenza. Non solo. Dopo aver centrato il proprio target si procede con il contenuto dell’annuncio che sarà visualizzato nel link durante i risultati offerti agli utenti. Ora arriva il bello. Come gestire i propri annunci? Che metodo utilizzare per avere la rintracciabilità dei risultati?
Tra gli strumenti più popolare di Pay per Click c’è AdSense di Google, nato nel 2005 nella nota Mountain View. E’ tra i più famosi ma anche i più veloci in fatto di ritorno d’investimento. A distanza di cinque anni, oggi conta miliardi di utenti che lo utilizzano per pubblicizzare i propri prodotti.
Attenzione, però. Prima di impostare banner pubblicitari sul proprio sito è bene che questo sia avviato e abbia un forte traffico di utenti, altrimenti le probabilità di guadagno saranno davvero minime come quelle di crescita.
Se il sito, invece, avrà un buon afflusso di clienti, sarà molto facile ricevere introiti provenienti da Google AdSense. Ricordiamo a tutti che una pubblicità invasiva infastidisce piuttosto che d’incentivare all’acquisto; quindi non esagerate, e pianificate una strategia più che sulla quantità sul tempo.
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Ciao a tutti! Volevo farvi i complimenti per il vostro blog sempre aggiornato e con notizie interessanti.
bye bye
Le campagne pay per click però dipendono dal troppo dal sito… è lui che da la spinta affinchè nuovi clienti arrivino, almeno nel mio caso è stato così.
Al momento sono l’unico strumento davvero valido per farsi delle pubblicità
Grazie a tutti dei vostri post. Rispondo in fila ai tre commenti che gentilmente avet lasciato.
1) grazie da parte di tutto lo staff
2) tutto dipende dal sito, dal prodotto/servizio che si propone, dalla concorrenza, dalla visibilità del brand, dalla fiducia che otteniamo, In fondo è poprio vero ke campagne pay per click funzionano solo in determinati casi… per molti sono un inutile regalo a Googlle e che, ricordiamo, vede nel PPC la sua migliore fonte di redditività: il 97% dell’intero fatturato
3) aggiungferei anche altri strumenti validi: il posizionamento nei motori di ricerca, l’uso di You tube putroppo mai considerato in Italia, le attività di co-marketing, i comparatori di prezzo (per gli e-commerce) ecc ecc.
Massimo Tegon
Scusate gli errori ma sono in treno e come sapete il tavolino non è molto agevole